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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1068
VITTORIA - 19/03/2010
Attualità - Vittoria: inaugurato il Centro sportivo Fair play in contrada Boscorotondo

Mascara a Vittoria e Comiso, il campione investe sui giovani

All’inaugurazione della struttura calcistica, i sindaci dei due comuni, mezzo Catania e centinaia di tifosi a caccia di autografi e strette di mano. Sul gol all’Inter, il campione ha detto: «Sono grandi, ma hanno dimostrato di non sapere perdere»
Foto CorrierediRagusa.it

Giuseppe Mascara e mezzo Catania sono stati a Vittoria e a Comiso per inaugurare il Centro sportivo Fair play, una scuola calcio guidata dal campione del Catania, da Davide Chiarandà e Gaetano Tomaselli, istruttori della stessa scuola. La struttura è composta da un campo di calcio a cinque e da uno a otto, 60 metri per 40, tutt’e due in erba sintetica.

A fare da cornice all’inaugurazione, gli atleti catanesi Biagianti, Moretti, Morimoto, Sciacca, Potenza, Capuano, Maxi Lopez, Bellusci e Carbone. Sono intervenuti anche i sindaci di Comiso Giuseppe Alfano e di Vittoria Giuseppe Nicosia. Il centro ricade, infatti, in contrada Boscorotondo, territorio vittoriese. Per la Figc c’era Pino Cicciarella.

Dopo il taglio del nastro, si sono altresì disputati due incontri amichevoli con protagonisti gli allievi della scuola calcio Fair play e le formazioni di calcio a cinque femminile della Diana Comiso e del Vittoria calcetto. Per l’Associazione familiari vittime della strada, il delegato provinciale Biagio Lisa ha distribuito materiale informativo e di prevenzione stradale.

Prima dell’inaugurazione, Mascara è stato ricevuto al comune dal sindaco Giuseppse Nicosia. Emozionatissimo, l’attaccante, pluripremiato con l’Oscar del calcio siciliano «Perché questa struttura? Io mi sono fatto da solo sulla strada e con tanti sacrifici- ha detto l’attaccante del Catania che domenica ha contribuito a stendere l’Inter con un rigore «diabolico» che solo geni come Sivori, Pel, Maratona, Platini e Totti potrebbero permettersi- spero che tanti bambini trovino in questa struttura la sede ideale per non stare sulla strada, imparare a calciare e possibilmente diventare campioni di domani.»

Stuzzicato sul successo contro l’Inter e sulle prossime convocazioni in Nazionale, Mascara ha detto: «Dopo la partita gli interisti sono andati subito negli spogliatoi dimostrando di essere campioni che non sanno perdere. Ero un tifoso dell’Inter, adesso sono un simpatizzante. Palermo –Inter? Da siciliano tifo Palermo».

Riguardo a Marcello Lippi e alle prossime convocazioni azzurre, l’attaccante ha ribadito: «Giugno è il mese delle vacanze e spero di andarci con il Catania ancora in serie A. Farò il tifo per l’Italia». Mascara dribbla la domanda convocazione, ma se gli dovesse arrivare in extremis sarebbe l’apoteosi per l’intera isola. «Lippi è amico mio, lo raccomando io…»- ha detto Claudio La Mattina, che ormai fuma gli stessi sigari del tecnico della Nazionale.

(Nella foto, Mascara con la moglie e l´attaccante Maxi Lopez fra i sindaci di Vittoria e Comiso)