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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1260
VITTORIA - 17/02/2010
Attualità - Vittoria: ogni due mesi le città puntualmente sommerse dalla spazzatura

Città pattumiere, Ato impotente contro comuni morosi

«Martedì grasso» di immondizia sulle strade della provincia per lo sciopero della Icom. Una corsa contro il tempo per versare subito 150 mila euro per gli stipendi
Foto CorrierediRagusa.it

Vergogna continua sulle strade della provincia. Modica, Acate, Comiso e tutti i comuni che si servono della Icom (l’azienda che gestisce la discarica di Vittoria), sono di nuovo una pattumiera. Vittoria (nella foto) è sommersa dall’immondizia. Uno spettacolo indecoroso la sera del martedì grasso. Grasso di lordura che da 3 giorni abbonda in ogni angolo di strada. Cassonetti pieni di ogni sconcezza: sacchi di plastica sparsi anche a terra, piatti di plastica, avanzi di cibo, pannolini di bambini, assorbenti di donne a cielo aperto. Di tutto, di più.

Le Ato, se continua così è meglio che Lombardo li chiuda. Che tutto ripassi di nuovo ai comuni, almeno i cittadini sanno d’avere a che fare con un solo ente, riguardo al decoro e all’igiene della città. E si rendono conto di chi sono le vere responsabilità del degrado. I comuni se ne fregano di pagare l’Ato. Incassano le tasse per lo smaltimento dei rifiuti dai cittadini ma non versano il dovuto all’Ambito, che a sua volta dovrebbe pagare la Icom perché provveda a retribuire gli operai addetti a gestire la discarica di contrada Pozzo Bollente.

Dal periodo natalizio (stesso problema), gli operai hanno chiuso la discarica. Senza soldi i cancelli non si aprono. Ed hanno ragione. Soprattutto quando vedono che i comuni riescono a finanziare le sfilate di carnevale o concerti nelle piazze, ma non trovano i soldi per pagare i lavoratori.

Ieri in Prefettura le telefonate si sono incrociate da tutte le parti per scongiurare che lo sciopero continui ancora e che si corra il rischio dell’igiene de dell’ordine pubblico. Dei 12 comuni della provincia, solo Ragusa è virtuoso e in regola con i pagamenti all’Ato. Gli altri enti sono tutti morosi. Non onorano gli impegni presi.

In questi giorni è corsa contro il tempo per effettuare versamenti tampone. Modica (70 mila euro), Vittoria (20 mila), Acate (20 mila), Comiso (19 mila). Oggi o domani dagli uffici del «grattacielo», la sede dell’Ato, dovrebbe partire un bonifico di 150 mila euro a beneficio della Icom. Se gli operai non vogliano vedere la copia del bonifico bancario con i loro occhi, dovrebbero rientrare immediatamente in servizio e liberare le città dal pattume. C´è proprio bisogno d´arrivare tanto, considerato che bisogna in ogni caso pagare?