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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 838
VITTORIA - 10/02/2010
Attualità - Dopo il sopralluogo dei tecnici dell’Anas

Varchi sulla Ss 115, l´Ascom contesta le soluzioni

"La montagna ha partorito il classico topolino"

L´Associazione commercianti di Ragusa non è d´accordo sulle soluzioni prospettate per evitare la chiusura degli accessi alle aziende e alle abitazioni private lungo la statale 115 nel tratto Vittoria - Comiso. L’Anas aveva iniziato le verifiche sul posto per una ricognizione degli accessi, in modo da velocizzare la risoluzione del problema. L´iter era stato seguito dal deputato nazionale Nino Minardo.

"Pensiamo - scrive l´Ascom - che non bisognava aspettare che l’Anas mettesse in moto il suo poderoso staff tecnico, regionale e nazionale, per partorire meno di un topo, scaricando in fondo alla schiena delle imprese dei marmi e non, oltre che sui residenti, tutto l’onere finanziario per concretizzare queste "soluzioni", cioè milioni di euro.

Ci spiace anche registrare - prosegue l´Ascom - che qualche politico, che pure ha dimostrato grande sensibilità per questo problema, abbocchi alla ragnatela dell’Anas mentre il resto della politica, locale, provinciale, regionale e nazionale, sta ancora con la testa rivolta ad occidente. Fa eccezione a questo assordante silenzio di verbo e di iniziative, il sindaco di Comiso, Giuseppe Alfano.

Questa associazione commercianti - conclude la nota - che batte il problema tutti i giorni, invita chi ha responsabilità a svegliarsi e a lavorare per il mandato ricevuto dai cittadini perché, nel frattempo, le imprese rischiano di «morire» e chiudere ed in ballo ci sono 800 posti di lavoro. Grazie per quanto vorranno fare".

Si era ipotizzato che per accessi superiori a 100 metri lineari tra un varco ed un altro, l’Anas, in deroga, avrebbe dato la concessione per la regolarizzazione del varco, facendo seguito naturalmente alla richiesta del proprietario.

Per accessi inferiori a 100 metri lineari, era stata individuata la possibilità di consorziare con i proprietari vicini e far richiesta del rilascio di un’unica concessione, per un unico accesso. Prospettata infine la realizzazione di una strada di servizio parallela, che si innesti con la SS 115 tramite uno svincolo a senso unico, in seguito ad un raccordo tra l’Anas, il Comune e i privati.