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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 757
VITTORIA - 25/01/2010
Attualità - Vittoria: i genitori degli alunni dell’Istituto comprensorio "Consolino" minacciano denunce

Scuola senza caloriferi e in pessime condizioni igieniche

Una nota inviata al prefetto, al sindaco, al dirigente scolastico e all’Asp per intimare interventi urgenti. «I nostri bambini a rischio malattie correlate alle condizioni dell’edificio»

Temperatura gelida all’Istituto comprensivo «Consolino» di Vittoria. E anche le condizioni igienico sanitarie e di sicurezza lasciano a desiderare. A denunciare tale disservizio, i genitori delle classi del Plesso Cappellini dell’Istituto comprensivo.

I genitori dei ragazzi di scuola Media ed Elementare si sono rivolti a tutte le istituzioni. A partire dal prefetto Francesca Cannizzo e a scendere al sindaco Giuseppe Nicosia, al responsabile della scuola Filippo Lo Monaco, al dirigente Ufficio igiene di Vittoria e naturalmente alla stampa.

Una nota ferma decisa per evidenziare «le precarie condizioni igienico-sanitarie dei locali, privi di adeguati sistemi di riscaldamento e di idoneo impianto elettrico che mettono a rischio la salute dei ragazzi durante le lezioni». I genitori segnalano i rischi a cui vanno incontro i bambini. «Malattie correlate alle condizioni dell’edificio, riferibili ad allergie per l’eccesso di umidità e presenza di muffe e patologie a carico dell’apparato visivo e respiratorio». Si vede che nel gruppo dei genitori c’è la valutazione esperta di qualche medico.

I genitori chiedono un intervento rapido, perché «un eventuale perdurare della situazione attuale ci costringerà a sospendere la frequenza delle lezioni e a denunciare eventuali danni alla salute dei nostri figli. Danni che saranno imputati a chi ne ha la responsabilità e che ne risponderà anche in sede giudiziaria».

Sempre in tema di scuola, calza a pennello l’interrogazione consiliare fatta da Riccardo Terranova in materia di edilizia scolastica comunale. «Dopo quasi tre anni non si ha notizia dello stato dell’arte circa l’accoglimento o meno di tutte le 10 richieste di finanziamento o dello stato di avanzamento dei lavori per taluni dei lavori eventualmente finanziati e già appaltati o delle eventuali procedure in itinere per l’eventuale appalto di parte dei 10 progetti di che trattasi. Che fine ha fatto il finanziamento dei lavori pari a 3 milioni e mezzo di euro».