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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 902
VITTORIA - 20/01/2010
Attualità - Vittoria: il presidente della Regione possibile "guest star" dell’evento

Lombardo inaugurerà la nuova ala del "Guzzardi"?

Il manager dell’Asp 7 Ettore Gilotta sta facendo di tutto per portare il governatore in città. Malumore in Anatomia patologica per carichi di lavoro mal distribuiti

Il presidente della Regione Raffaele Lombardo a Vittoria per l´inaugurazione della nuova ala dell’ospedale «Guzzardi»? E´ un´ipotesi a cui lavora il manager dell´Asp Ettore Gilotta. Alla posa della prima pietra era prevista la presenza dell’allora governatore Totò Cuffaro. All’ultimo momento diede forfait e lasciò l’incarico di presenziare all’assessore alla Sanità Giovanni Pistorio.

Il manager Ettore Gilotta sta facendo di tutto per portare il governatore Lombardo a Vittoria per l’importante inaugurazione che dovrebbe avvenire, come già anticipato, entro il mese di gennaio, al massimo nelle prime settimane di febbraio. Di certo, la direzione sanitaria ha avviato la fase di programmazione dell’attività di trasporto dei reparti di Medicina, che sarà allocata al 5° piano della nuova ala, della Cardiologia, (4°), Neurologia (3°), Oculistica (2°) in via provvisoria in attesa che si trasferisca a Comiso così come stabilito nel piano di riorganizzazione ospedaliera; Fisioterapia e Direzione sanitaria al primo piano.

Ma non è tutto semplice quel che si vede. Ci sono reparti dai quali trapelano malumori circa i carichi di lavoro, per come sono distribuiti, dopo l’accorpamento delle due strutture, Azienda e Ausl 7 in un’unica Asp.

Al Servizio di Anatomia patologica di Vittoria, fa sapere qualcuno, lavorano molto rispetto allo stesso Servizio allocato al «Maria Paternò Arezzo» di Ragusa. Chi parla vuole restare nell’anonimato, ma ha tanta voglia di far sapere, anzi di ricordare, al direttore Gilotta che il Servizio di Anatomia di Ragusa è composto da un primario, Salvatore Castellino, 4 medici, Rosario Paternò, Rosario Tumino e due donne, 6 tecnici più gli amministrativi; mentre il servizio esistente a Vittoria si «fregia» di un primario, Bruno Marino, un medico, Giuseppa Ferraro, un tecnico di ruolo e un tecnico montatore. Fin qui nulla di anomalo, se non la sostanziale differenza di organico.

Il problema nasce quando si pesano i carichi di lavoro. Ragusa, si fa evidenziare, pur avendo più personale sanitario serve lo stesso bacino dei due ospedali che serviva prima: il Civile e il Paternò Arezzo, le strutture che prima appartenevano all’Azienda ospedaliera. A dire degli addetti ai lavori, il personale dell’Anatomia di Vittoria non ha il tempo di grattarsi la testa per fronteggiare il lavoro di 4 ospedali: Vittoria, il Maggiore di Modica, il Busacca di Scicli e il Regina Margherita di Comiso. Più gli esterni.

Analisi volutamente fatta emergere perché giunga alle orecchie del direttore generale Ettore Gilotta e prenda i provvedimenti che in questi casi qualsiasi datore di lavoro prenderebbe. O toglie lavoro nella struttura dove c’è meno personale e lo trasferisce in quella dove ce n’è di più; oppure sposta le persone da dove c’è meno lavoro verso il luogo dove ce n’è di più.