Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 545
VITTORIA - 14/01/2010
Attualità - Vittoria: pugno di ferro contro gli imprenditori

Anas "cancella" l´ingresso di aziende e segherie sulla Ss115

Sono circa 60 le aziende che insistono sulla statale. La Confcommercio: «La sicurezza sulle strade non si ottiene multando i lavoratori». La vicenda sul tavolo del prefetto

«La sicurezza sulle strade non si ottiene con le multe». Dura presa di posizione del vice presidente provinciale della Confcommercio Salvatore Digiacomo. A Vittoria, in conferenza stampa, Digiacomo non ha risparmiato nessuno. Il punto di partenza della vicenda, è scaturito da un discreto numero di verbali elevati dalla Polstrada di Vittoria ad alcune aziende, in particolare segherie, che insistono sulla strada ss. 115, nel tratto Comiso-Vittoria. La Polstrada ha diffidato le ditte ad accedere presso gli opifici, poiché gli ingressi sono reputati pericolosi.

«Si tratta di un vero e proprio sequestro di persona – ha dichiarato Digiacomo –che non risparmia nemmeno i posti di lavoro che, con tali misure restrittive, rischiano di saltare. E parliamo di circa 1000 operatori». La Confcommercio se l’è presa che con l’Anas, che a detta del vice presidente, ha improvvisamente chiuso, nello scorso giugno, tutti gli accessi di aziende e privati con la linea continua bianca. Di fatto, molti residenti nelle strade che convergono sulla 115, si sono visti «rinchiudere» dall’oggi al domani, senza avere mai ricevuto alcuna notifica da parte dell’Anas.

«Proponiamo che tutti i comuni coinvolti, acquisiscano i circa 3 mila metri quadrati interessati, che si adoperino per l’adeguamento alla normativa sulla sicurezza degli accessi dai quali, inesorabilmente potrà scaturire anche la sicurezza stradale. Infine- ha concluso Digiacomo – vorrei sapere che ruolo ha avuto l’ Anas quando sulla ss 115 sono stati realizzati tutti gli opifici, le case di civile abitazione, e gli ipermercati».

Dello stesso avviso anche l’assessore ai servizi tecnici del comune di Comiso, Michele Zisa. «Quando in giugno i cittadini residenti lungo la 115 mi hanno interpellato, io ho dichiarato la mia disponibilità a risolvere il problema, ma da allora, non è mai stato notificato ufficialmente da parte dell’Anas alcun avviso o invito ad un tavolo tecnico e di concertazione, per risolvere sinergicamente la questione».

La vicenda della «115» si trasferirà adesso in Prefettura. «Il precedente prefetto Carlo Fanara- afferma Giovanni Arangio Mazza dell’Ascom di Vittoria- s’era interessato del problema e ci aveva assicurato un impegno per trovare la migliore soluzione. Adesso abbiamo interpellato il nuovo prefetto Francesca Cannizzo, che dovrebbe riceverci da un momento all’altro per scongiurare che ditte chiudano e che lavoratori ci rimettono il posto».