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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 723
VITTORIA - 18/11/2007
Attualità - Vittoria - Lo sciopero bianco annunciato è stato revocato

La città sommersa
dalla spazzatura?
Il rischio permane

Ottenuti tre giorni di proroga in attesa degli stipendi Foto Corrierediragusa.it

Lo sciopero bianco annunciato è stato revocato grazie all’interessamento del presidente dell’Ato Giovanni Vindigni (nella foto). Il presidente s’è incontrato con il personale della ditta Icom, che gestisce la discarica di Pozzo Bollente ed ha ottenuto 3 giorni di proroga in attesa che avvenga il pagamento dello stipendio, fermo dal mese di giugno. I comuni non pagano l’Ato, l’Ato non paga la Icom, la Icom non paga gli operai, gli operai scioperano in bianco e i cittadini pagano per tutti.

Apri la matriosca e trovi immondizia a incastro, con il rischio di vederla marcire dentro i cassonetti fino a creare malumori e disagi alla collettività. Gli operai della Icom, la società milanese che gestisce la discarica di Pozzo Bollente, avevano annunciato lo sciopero in bianco. A partire da domani, a Vittoria avrebbero fatto scaricare un camion ogni 20 minuti, con i conseguenti immaginabili disagi ai fini dell’igiene. Non percepiscono stipendi dal mese di giugno, e ora hanno detto basta. Non possono interrompere il servizio, ma attueranno la protesta «bianca», che provocherà malumori in città.

Tanto che il presidente dell’Amiu Gino Puccia ha subito detto che "L’Amiu non c’entra". Poi ha scritto al prefetto Marcello Ciliberti e al presidente dell’Ato Giovanni Vindigni per esternare le sue preoccupazioni: "La preannunciata chiusura creerà un enorme disservizio nello svuotamento dei cassonetti e nel mantenimento dell’igiene urbana del territorio. I cittadini debbono sapere che, se nella giornata di domenica e di lunedì, parecchi contenitori rimarranno da svuotare non dipenderà dall’azienda Amiu, ma proprio dall’impossibilità di conferire i rifiuti in discarica. Invito, pertanto, il presidente Vindigni, quale soggetto titolare della gestione della discarica, ad attivarsi immediatamente con la ditta per risolvere i problemi che sono comuni a tutti gli enti che conferiscono nella discarica di Vittoria.

Al prefetto, chiedo di vigilare e di intervenire nei confronti dell’ Ato ambiente, per evitare che il blocco del servizio causi conseguenze gravi nei confronti della salute dei cittadini che avranno anche ragione di protestare visto che non sono abituati al mancato svuotamento giornaliero dei cassonetti". Il neo presidente s’è attivato ed ha scongiurato il pericolo dello sciopero almeno per i prossimi 3 giorni.