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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1144
VITTORIA - 17/12/2009
Attualità - Vittoria: positivo il vertice in piazza Igea a Ragusa

Distretto sanitario ipparino, dialogo tra sindaci e Asp 7

Il primo a parlare di incontro dal clima sereno e cordiale è proprio il manager Ettore Gilotta

Distretto sanitario ipparino e direzione generale Asp hanno capito che è meglio discutere serenamente e razionalizzare la sanità locale in sede piuttosto che vedersi calare imposizioni dall’alto per poi ricorrere allo scontro. Il primo a parlare di incontro dal clima sereno e cordiale è proprio il manager Ettore Gilotta.

"Al di là dell’accordo, ancora da venire- ha detto il direttore- ho riscontrato tanta voglia di collaborazione, di condivisione degli obiettivi e di suggerimenti volti a modificare qualcosa". Un buon inizio per affrontare un problema serio con la consapevolezza che sprechi e doppioni a distanza di una manciata di chilometri appartengono ormai alla sanità del passato. Con questo spirito, ieri, Gianni Caruano, vice sindaco di Vittoria, Giuseppe Alfano, sindaco di Comiso e Giovanni Caruso, sindaco di Acate, si sono trovati a tu per tu con Gilotta.

"Non ho incontrato solo i sindaci- precisa il manager- ma anche le organizzazioni sindacali e le direzioni. E il clima è sereno su tutti i fronti. Il piano lo distinguerei in 3 punti: quanti posti letto; come utilizzare i posti letto, trasmissione definitiva dell’atto aziendale alla Regione. Il tutto senza fare pesare defaillance ai cittadini".

Il Comune di Comiso brucia gli altri enti locali sul tempo e invia un comunicato stampa che riassume i contenuti del colloquio. Lontano dal protocollo, Giuseppe Alfano, definito in passato «testa calda» da Gilotta, si mostra parzialmente soddisfatto. "Proposte accettabili - esordisce - ma con qualche riserva. Mi sembrano pochi 44 posti letto per acuti, non mi pare giusto che ci tolgano il pronto soccorso, anche perché se ci danno l’Oculistica, che è anche emergenza, mi spiegate come si fa a non avere il pronto soccorso"?

Sono i posti letto il cruccio di Alfano. Comiso, che vanta sale operatorie all’avanguardia rispetto ad altri nosocomi, avrebbe il privilegio di ospitare ottimi chirurghi per interventi programmati. Dalle prime notizie trapelate, e avallate anche dalle dichiarazioni di Alfano, a Comiso andrebbe la chirurgia programmata e l’Oculistica, avrebbe anche la Tac ma perderebbe la Pediatria a beneficio di Vittoria. Per il resto tutto immutato, compreso il reparto Otorino.

Il laboratorio analisi rimarrebbe solo per i prelievi. Le parti non sono distanti, basta superare quelle che Alfano chiama «zone d’ombra» "in quanto, se da un lato l’intenzione espressa è quella di mantenere le divisioni di medicina generale, chirurgia programmata e relativi servizi, peraltro al servizio dell’intero bacino ipparino, dall’altro lato il numero complessivo dei posti letto per acuti del Regina Margherita, benché aumentato a 44 unità, sembra ancora insufficiente alle reali esigenza dell’utenza soprattutto se riferita ad una popolazione più vasta di quella comisana".

Vittoria diventerebbe il punto d’emergenza principale dell’intero bacino ipparino, mentre Acate avrebbe il Pta per soddisfare i bisogni di una comunità di circa 4 mila abitanti. Non è stato possibile ascoltare il pensiero del vice sindaco di Vittoria Gianni Caruano, perché irrintracciabile al cellulare.