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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 822
VITTORIA - 04/12/2009
Attualità - Vittoria: l’ospedale «Guzzardi» nel mirino di Salvo Barrano

Sgarbo al Pronto soccorso. Barrano: «Da terzo mondo»

Piccata la replica del dirigente Franco Palumbo: «36 mila visite in un anno con metà medici e infermieri rispetto a Ragusa. Le priorità le stabilisce il sistema "triage" non il personale sanitario»
Foto CorrierediRagusa.it

Il commissario dell’Udc di Vittoria Salvo Barrano (nella foto) ha scritto al direttore generale dell’Asp Ettore Gilotta per denunciare un presunto disservizio sanitario e tanta scortesia al Pronto soccorso di Vittoria. Una lettera forte e piena di particoalri per raccontare l’odissea patita dalla moglie a seguito di una distorsione della caviglia.

«A Vittoria ho dovuto attendere ore prima di essere invitato a recarmi altrove, regolarmente scavalcato da chi veniva e bussava sulla vetrata in maniera arrogante e prepotente. Dopo un alterco avuto con l’infermiere di turno, ho preso mia moglie e sono andato al Civile, dove sono stato assistito con garbo e cortesia».

Salvo Barrano, dopo avere atteso del tempo invano e per non litigare con il personale dell’ospedale ha portato la moglie al «Civile». «Mi chiedo, da cittadino, se le due unità operative appartengono alla stessa Azienda sanitaria, e se sussistono delle esigenze oggettive affinché si possa giustificare il differente trattamento ricevuto. Mi rammarica rilevare che, pur essendo un cittadino della stessa provincia, a Vittoria il servizio del pronto soccorso ha uno standard ragguagliabile ad una struttura sanitaria del «terzo mondo», mentre nel comune capoluogo lo standard del servizio è più vicino alla realtà in cui viviamo».

Doverosa la risposta del dirigente del Pronto soccorso di Vittoria Franco Palombo. E’ a conoscenza del caso, anche perché deve dare una risposta alla direzione generale entro 20 giorni.

«Ha ragione Barrano quando dice che Ragusa non è Vittoria –replica Palumbo- questo è riconosciuto anche dall’Unesco. A parte le battute, contano i numeri. Oltre 34 mila pazienti si sono rivolti nel 2008 al Pronto Soccorso di Vittoria (quest´anno arriveremo a quasi 36 mila: circa 4 mila in più dei pazienti che si rivolgono al Ps di Ragusa) e a fronteggiare questa enorme massa di utenza ci sono solo 6 medici e 14 infermieri che debbono assicurare in turni di presenza continuativa 24 ore al giorno per tutti i giorni dell’anno: poche ferie, pochi riposi, molto lavoro (a Ragusa i medici sono più del doppio e gli infermieri quasi il triplo: ma è giusto così, siamo noi a Vittoria in difetto). Per legge i Pronto soccorso con oltre 25 mila accessi devono avere la funzione di TRIAGE, per consentire l’accesso agli utenti non in ordine di arrivo ma in ordine di priorità di visita. I pazienti sono assistiti dal software che si chiama First aid: inserisci i sintomi e il computer tira fuori il codice e il colore di priorità d’entrata, senza riconoscere l’importanza della persona o l’appartenenza a un partito».