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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 1231
VITTORIA - 19/11/2009
Attualità - Ragusa: la conferma oggi al termine della riunione del comitato di Prefettura

Derby ibleo Ragusa - Vittoria vietato ai tifosi biancorossi

Sono state recepite le segnalazioni negative dal ministero dell’Interno
Foto CorrierediRagusa.it

E´ confermato. I tifosi del Vittoria non potranno assistere al derby ibleo con il Ragusa in programma per domenica prossima all´Aldo Campo. La conferma in questo senso è giunta al termine della riunione del Comitato di Prefettura svoltasi stamani a Ragusa. Al vertice hanno preso parte le più alte cariche delle forze dell´ordine in provincia.

Anche l´ultimo spiraglio di speranza si è quindi chiuso per gli ultras del Vittoria, che non potranno assistere all´atteso derby ibleo. E´ opportuno precisare tuttavia che, nella lunga storia calcistica che vanta, la tifoseria biancorossa sarà stata effervescente e colorita nel linguaggio tutt’altro che sportivo, ma mai è scesa fino a comportamenti violenti.

Dal 1968 a oggi non c’è traccia nella storia calcistica vittoriese di un giudice sportivo che abbia punito eccessivamente il Vittoria per atteggiamenti violenti contro avversari. L’ultima squalifica di campo risale al 1978 in C2, quando qualcuno colpì il guardialinee. Più pesanti, invece, le penalizzazioni che hanno avuto il Comiso e il Ragusa, città dove assistere a una gara di calcio è come addormentarsi in poltrona davanti a una partita di golf. Arbitri aggrediti e accerchiati dai tifosi per ore in mezzo al campo. Presidenti finiti in carcere e strascichi giudiziari ancora aperti.

Il Comitato di Prefettura ha tuttavia ritenuto recepire le segnalazioni negative dal ministero dell’Interno, agendo di conseguenza. Anche perché per la nuova normativa sugli stadi, non c’è bisogno di arrivare a picchiarsi per non fare entrare i tifosi. Bastano cori e slogan offensivi per rovinare la festa dello sport. Se i pochi ultras di Vittoria avessero prudentemente evitato di concedersi tanta licenziosità nei confronti dei pochi tifosi ragusani tutto ciò non sarebbe accaduto. Si spera che l´esperienza valga per le prossime occasioni. Ricordarsi che cori razzisti, ingiuriosi e offensivi nei confronti dell´avversario sono ritenuti comportamenti censurabili tanto quanto la violenza al punto da vietarne l´ingresso negli stati a chi li compie.

"La mia preoccupazione - dice il questore Oddo al telefono - è che si sarebbero potuti verificare incidenti perché lo stadio di Ragusa, purtroppo, non garantisce ancora una perfetta divisione delle tifoserie né in campo né fuori".

(Nella foto in alto, i componenti del Comitato di Prefettura)