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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 1042
VITTORIA - 18/10/2009
Attualità - Vittoria: nuovo Cda al mercato fra molti contenti e pochi delusi

Piaga truffe al mercato sul tavolo della nuova gestione

Il presidente dei Commissionari Lo Bartolo: «Lavoriamo insieme per ridurre i "tappi" in aumento». Cirignotta della Cia deluso: «Il nuovo Cda? Non siamo stati informati, non hanno bisogno di noi»
Foto CorrierediRagusa.it

Il piacere di contestare e di trovare cavilli su tutto. Sulla qualità dei nomi dei componenti del nuovo Consiglio d’amministrazione che dovrà gestire il «Vittoria mercati srl» nessuno ha qualcosa da dire. Sul metodo come sono stati nominati e divulgati all’opinione pubblica i nomi di Titta Gambuzza, Emanuele Garrasi e Elisa Nuara, la Cia contesta. Perché a Vittoria, in effetti, la tradizione politica e amministrativa vuole che ogni evento importante si sottoponga democraticamente a tutti!

A Titta Cirignotta, «bandiera» Cia da quando esiste la Cia, per esempio, non è piaciuto il fatto di non essere stato interpellato prima delle nomine. Quand’anche il parere di Cirignotta non fosse stato vincolante, il presidente c’è rimasto male ed ha espresso il suo rammarico ai microfoni di E20Sicilia. «Vuol dire che non hanno bisogno nel nostro parere, possono fare a meno di noi»- ha detto Cirignotta.

Qualche altro, invece, pare ci sia rimasto male, perché avrebbe voluto a tutti i costi inserire il solito soggetto di «stampo politico» nel nuovo Cda del mercato. Insomma, tanti buoni motivi per essere scontenti o delusi.

Marco Lo Bartolo è il presidente dei Commissionari ortofrutticoli di Vittoria. Respira l’aria della compravendita mercantile da quando aveva i calzoni corti, perché ha ereditato la professione del padre. «Anch’io l’ho saputo dagli organi di stampa- dice- ma questo è poco importante. Conta solo cosa vuole fare il nuovo Cda del mercato».

Giambattista Gambuzza ed Emanuele Garrasi le linee guida del nuovo Cda le hanno tracciate alla «Gazzetta del Sud». E Lo Bartolo le condivide. Anzi, aggiunge suggerimenti che potranno tornare utili al nuovo Cda. «Il fatto che ci siano due tecnici nel Cda- dice il presidente Lo Bartolo- è importante. E’ positivo che il nuovo corso al mercato parta subito. Vogliamo lavorare in sinergia, con spirito costruttivo per rilanciare la struttura. Ho letto le prime strategie del dott. Gambuzza, mi sembra si voglia cominciare col piede giusto».

Nei prossimi giorni sarà costituita la nuova società e al primo incontro Marco Lo Bartolo esporrà le idee dei commissionari al nuovo Cda. «Prima di chiedere -afferma il presidente dei commissioanri che operano nella struttura di Fanello-voglio ascoltare cosa ci proporranno i nuovi amministratori. Per quel che ci riguarda, il primo punto da trattare è la piaga delle insolvenze».

Quando si parla d´insolvenza ci si riferisce ai «tappi» e alle truffe. «Ormai Sono all’ordine del giorno- ammette Lo Bartolo- Dobbiamo trovare il modo come selezionare le ditte acquirenti. Personalmente ho sottoscritto una polizza assicurativa (abbastanza costosa) per limitare i danni, ma non siamo in molti a ricorrere all’assicurazione. Da un po’ di tempo succedono cose strane al mercato. Ditte che godono di una buona reputazione vengono rilevate da altre società fasulle che entrano al mercato solo per fare raggiri. L’altro aspetto che dobbiamo affrontare, i tempi di pagamento: troppo lunghi».

(nella foto attività di compravendita al mercato di Vittoria)