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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 778
VITTORIA - 28/09/2009
Attualità - Vittoria: ordine pubblico, dopo i fatti di piazza Senia il Sap fa la voce grossa

Frasca: "Le risorse della Polizia sono mal distribuite"

Il sindacalista auspica una migliore distribuzione dei carichi di lavoro. Gli incidenti urbani competenza dei vigili
Foto CorrierediRagusa.it

«Non siamo per il diritto di sciopero, ma pretendiamo il potenziamento delle forze sul territorio e una migliore redistribuzione delle risorse di Polizia». Filippo Frasca (nella foto)batte il ferro mentre è caldo. A circa una settimana da quel drammatico evento in piazza Manin, quando uno sciame di nordafricani aggredì e mandò in ospedale 4 poliziotti. E proprio in queste ultime ore nel quartiere centro ci sarebbero stati altri due arresti operati dai Carabinieri nei confronti di tunisini accusati di spacciare droga.

«Meno male che quel giorno c’erano in servizio due volanti-dice Frasca, segretario provinciale del Sap, il maggiore sindacato di Polizia- altrimenti avremmo avuto una tragedia». Il poliziotto sindacalista chiama in causa tutte le istituzioni.

Primi destinatari del suo accorato appello, il questore Giuseppe Oddo e il prefetto Francesca Cannizzo. Messaggi per tutti: anche per i sindaci dei comuni della provincia, il Dipartimento di Pubblica sicurezza e il ministero dell’Interno. La sortita di Frasca, attorniato da Giuseppe Pascali, Pietro Salina, Enzo Castiglione, Andrea Fiorilla e Gaetano Scibilia, segue quella di qualche mese fa, quando i rapporti fra prefetto Fanara e questore Oddo erano molto tesi.

«Non è possibile –denuncia Frasca- che per una cronoscalata s’impieghino 126 unità, per una partita di calcio 100 uomini, per gli sbarchi degli immigrati si mandino volanti a volontà e nelle zone calde non ci siano uomini e mezzi. Tutto questo va rivisto e razionalizzato. Noi siamo contrari allo sciopero, ma il questore dovrà farsi carico insieme al prefetto d’affrontare questa tematica, perché non siamo più disposti a sacrifici massacranti».

Il problema investe tutti: oltre alle istituzioni citate, anche i sindaci e il ministero, il luogo da dove partono i «tagli» per la sicurezza. Frasca protesta e propone. «I rilievi degli incidenti stradali urbani devono essere effettuati dalla Polizia municipale. Non basta il grido dei sindaci che invocano «più uomini e più mezzi», loro per primi devono agire. Come? Vero che ci sono circolari ministeriali che riducono fondi, ma c’è un Comitato per l’ordine pubblico, dove loro partecipano, che può decidere una migliore distribuzione delle risorse».