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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1167
VITTORIA - 23/08/2009
Attualità - Vittoria: il neo direttore continua a lavorare

Vittoria: Roberto Sisino resta all´Amiu nonostate la sfiducia

L’interessato sceglie la strada del silenzio. O meglio del dire e non dire ma di fare capire

Roberto Sisino, neo direttore dell’Amiu, continua a lavorare nonostante la mozione di sfiducia regalatagli da un terzo del Consiglio comunale. Roberto Sisino circola con la macchina di servizio dell’Amiu in lungo e in largo per verificare l’andamento dei lavori di pulizia. Solo nel periodo di Ferragosto la civiltà dei vacanzieri indigeni e delle vicine province di Caltanissetta, Catania e Piazza Armerina, ha vomitato sulle spiagge della riviera scoglittese 16 tonnellate di spazzatura. E Sisino, incurante delle ipotesi sulla legittima della sua nomina o meno, lavora per rendere più pulita la città. Sulla questione non è calato il silenzio. Anzi, si discute ad alta voce.

Alla presa di posizione di un ex componente del Cda dell’Amiu e attuale consigliere comunale di minoranza come Claudio Muscia, fa da contrappesso la posizione dei sindacati aziendali dell’Amiu, Cgil, Cisl e Ugl (Ugl, il sindacato della destra che prima di Riccardo Terranova a Vittoria era inesistente), che si schierano senza mezzi termini a favore del direttore nominato dal sindaco Giuseppe Nicosia.

"Ritengo –dice Claudio Muscia- che la legittimità dello statuto dell´Amiu venga rispettata sottoponendo la nomina del direttore al vaglio del Consiglio comunale, garantendo la democrazia e la trasparenza che è dovuta ai cittadini che ci hanno eletti per fare andare avanti la macchina amministrativa. Va detto anche che, porre l´accento su questa questione da parte di molti consiglieri ha come unico scopo quello di intralciare e rallentare il funzionamento di questa azienda. Priorità assoluta, a mio avviso va data alla valorizzazione e al decoro del nostro paese, riferendomi alla pulitura di scuole, mercato ortofrutticolo, cimiteri, e tutte le strade cittadine sporche di erbacce e quant’altro".

Roberto Sisino incassa la solidarietà dei sindacati dell’Amiu. Giovanni Tomasi (Cgil), Gioacchino Cosentino (Cisl) e Salvatore Papa (Ugl) prendono posizione in coro all’indomani della mozione che dichiara illegittima la nomina di Sisino. "Senza volere entrare merito, perché si tratta di scelte politiche- si legge nel documento sindacale- non possiamo però non evidenziare il rapporto costruttivo e di piena collaborazione che si è instaurato con il direttore dell’Amiu sin dal primo giorno. Dispiaciuti per quanto successo, oltre ad esprimere tutta la nostra solidarietà, ci auguriamo che l’azienda non abbia a subire contraccolpi soprattutto in questo momento così delicato di emergenza continua".

L’interessato sceglie la strada del silenzio. O meglio del dire e non dire ma di fare capire. "Non entro nelle cose politiche fino a quando non diventano istituzionali, di sicuro non mi dimetto, lavoro e aspetto gli eventi. Ne avrei di cose da dire, pagine intere, ma sto zitto, perché ciò che conta in questo momento è pulire la città".