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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 783
VITTORIA - 20/08/2009
Attualità - Vittoria: sono i cordoli che dovranno mettere subito in sicurezza la Vittoria-Scoglitti

Delineatori flessibili rifrangenti per la strada della morte

L’assessore alla Polizia municipale, dopo l’ultimo sacrificio di Rita Puccio, ha ascoltato le buone proposte della Casa della sinistra

Si chiamano delineatori flessibili rifrangenti i cordoli che dovranno mettere subito in sicurezza la Vittoria-Scoglitti. Separazione della carreggiata e riduzione del limite da 80 a 60 km/orari. Lo ha deciso la giunta municipale ieri mattina e lo ha stabilito un’ordinanza firmata dal dirigente della Polizia municipale, nonché segretario generale Antonello Maria Fortuna.

E se ci sia permesso un suggerimento, buono come quello della divisione della carreggiata, che non è il massimo ma il più efficace in mancanza di un percorso alternativo, si puliscano i laterali della strada infestati da erbacce secche e da sterpaglie di ogni genere che limitano la visibilità, si rifaccia il manto stradale, in alcuni tratti reso impraticabile dai continui e infiniti lavori di tubazione di non si sa cosa. La striscia bianca che delimita la carreggiata, se ci sono i cordoli a questo punto non serve più.

L’assessore alla Polizia municipale, dopo l’ultimo sacrificio di Rita Puccio, ha ascoltato le buone proposte della Casa della sinistra (non serve risparmiare abolendo le feste o vestendoci a lutto, come propongono i giovani di Rifondazione comunista), ha dato gas alle disponibilità per interrompere la lunga scia di sangue sulla Vittoria-mare.

«E’ arrivato il momento che ciascuno si assuma le proprie responsabilità- ha detto- su questa strada che sembra essere diventata terra di nessuno e che continua a mietere vittime. Istituzioni, rappresentanti politici, associazioni facciano fronte comune, abbattendo ogni barriera di appartenenza, al fine di realizzare un progetto di messa in sicurezza che garantisca la tranquilla percorribilità della Vittoria-Scoglitti. Su questo tema nessuno può restare alla finestra. La divisione delle corsie e la diminuzione del limite di velocità, oltre al pattugliamento costante dell’arteria, costituiranno certamente un deterrente per quanti pensano di utilizzare la Vittoria-Scoglitti come un circuito di Formula 1».

Come potrà essere pattugliata, la strada, con l’esiguo numero di circa 45 vigili urbani rimasti a presidiare Vittoria da bulli, scavezzacolli e malandrini d’ogni risma non si sa. Tutto è bloccato. Che fine hanno fatto i concorsi per assunzioni di nuovi vigili e prima di tutto del nuovo comandante? Attualmente il Corpo è retto da due capitani, Teresa Blanco, la prima donna vigile in Sicilia e forse in Italia, ormai prossima alla pensione, Giovanni Farinella e da una mezza dozzina di tenenti, fra cui Enzo Simola, che in quanto a dati anagrafici non è da meno della collega. E la storia c’insegna che la compartecipazione al comando prima o poi sfascia tutto. Quello che era un imponente corpo municipale ai tempi dell’ufficiale di «ferro» Giuseppe Piccione s’è ridotto a una sparuta pattuglia di vigili che, tra lavori d’ufficio e controlli stradali fa quel che può che l’ausilio dei Vat per i quali s’aspetta ancora l’inquadramento definitivo.

Alla luce di questo scenari desolanti, sembrano olio balsamico le promesse dell’assessore La Terra: «In attesa di interventi definitivi, che si concretizzeranno nella realizzazione di uno spartitraffico in calcestruzzo, l’amministrazione comunale, in piena assonanza con le conclusioni emerse nel corso del proficuo incontro che ho avuto con i rappresentanti della Casa della Sinistra, ha inteso dare una prima risposta concreta al bisogno di sicurezza dei cittadini, degli utenti, delle famiglie».