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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 647
VITTORIA - 12/08/2009
Attualità - Vittoria: appello ai genitori «senza polso» perché controllino i figli

Il nuovo alcolico che impazza nei locali e ubriaca i minori

Giuseppe Mustile, direttore Sert denuncia: «Gin, rum, vodka e cointreau, la miscela esplosiva che distrugge i quindicenni

Il consumo di alcol nei locali pubblici è diventato il tema sociale e morale di questi giorni. Troppi minorenni sono tornati a casa ubriachi in quest’estate scoglittese e tanti genitori sono in stato di allarme sociale. Giuseppe Mustile, direttore del Sert di Vittoria, prima che consigliere provinciale, ha le carte in regola per lanciare messaggi forti a chi di competenza. Appelli al sindaco, ai gestori dei locali della riviera, ai genitori. «Controllate i vostri figli; punite i trasgressori; non somministrate alcol ai minori di 16 anni».

La bevanda che va tanto di moda si chiama «i 4 bianchi». Due, 3 bicchieri di questo esplosivo in una serata mandano il cervello in tilt. Cambiano modi, usi e comportamenti. Prima esisteva solo pizza ai 4 formaggi, adesso un coctail alla nitroglicerina formato da gin, rum, vodka e cointreau. Bevanda incolore, come l’acqua. I barman, dicono alcuni genitori con i figli ubriachi, la danno anche ai minorenni. Diventano subito grandi e riempiono le casse dei locali.

«Ho ricevuto segnalazioni da parecchi genitori preoccupati- dice Giuseppe Mustile- è giunto il momento di intervenire in maniera drastica. Stiamo parlando di ragazzi che vanno dai 12 ai 15 anni. Il momento più difficile della vita: il passaggio dalla medie alle superiori. Un rito di trasformazione che li coglie impreparati».

Risulta che da quando se ne parla i controlli nei locali della riviera siano aumentati. Ma Giuseppe Mustile continua la sua battaglia, lui che lavora per recuperare drogati, alcolizzati e dipendenti da giochi d’azzardo e videopoker. E allora prepara 4 messaggi rivolti a chi di competenza.

Ai genitori: «Non siate padri di ricotta. Chiedete ai figli in modo forte conto e ragione degli spostamenti notturni, dei consumi, anche di denaro. Fare il genitore di ricotta non paga».

Al sindaco: «Al sindaco Giuseppe Nicosia chiedo di vigilare, ma anche di punire i comportamenti penalmente rilevati attraverso la Polizia municipale, perché anche a Scoglitti esiste una legge che vieta espressamente agli esercenti di vendere e somministrare alcolici a minori di 16 anni».

Ai gestori dei locali notturni: «Avviene un dramma se, come sembra, alcuni gestori di locali cavalcano la tigre per grattare qualche euro annacquando le coscienze con comportamenti moralmente discutibili".

ALCOL E SESSO IN SPIAGGIA A SCOGLITTI?
I genitori di minorenni si sono rivolti al sindaco piuttosto preoccupati. In molti locali pubblici della riviera, la notte si eccederebbe nel consumo di alcolici. Tutto questo nonostante esistano regole severe nelle città affinché nei locali pubblici non si vendano bevande alcoliche a chi non ha compiuto i 18 anni.

Altre voci, queste meno preoccupanti, sostengono che in qualche locale della riviera Lanterna, durante una festa di addio al celibato, ci sia stato qualche amplesso sulla spiaggia al chiaro di luna, con tanto di spettatori compiaciuti. Sesso senza amore prima di osservare le rigide regole della fedeltà. Voci estive o tutto vero?

«Questa mi sembra grossa- sostiene il sindaco Giuseppe Nicosia, smorzando un leggero sorriso - e dovremmo indagare sugli ultimi matrimoni di questi giorni per scoprire se realmente qualcuno si sia abbandonato a cotanta trasgressione. Qualcosa di vero, invece, c’è sulle voci di un eccessivo consumo di alcol dei giovani».

Il sindaco, che già ha vietato tramite un´ordinanza l’uso di alcol nella zona di piazza Senia a Vittoria, non è intenzionato a emanare un ulteriore provvedimento sindacale. «Inoltrerò un appello scritto e forte ai gestori di esercizi pubblici - conferma Nicosia - affinché evitino di somministrare bevande alcoliche ai giovani minorenni. Un po’ di buon senso lo auspico, perché altrimenti vanificheremmo tutti gli sforzi alla legalità che abbiamo compiuto, alla luce dei troppi incidenti mortali registratisi anche nel recente passato». In ogni caso, è stato allertato il corpo di Polizia municipale perché vigili su tutti i locali pubblici.

Un’ordinanza, il sindaco l’ha emessa il 25 luglio scorso per ricordare ai villeggianti che la prossima settimana è assolutamente vietato montare tende sulle spiagge, accendere falò sugli arenili, portare cani sulle spiagge, anche se al guinzaglio e con museruola, eccetto i cani per ciechi e per il servizio di salvataggio. Una buona ordinanza, che se non è seguita da controlli severi da parte delle forze dell’ordine sarà priva di efficacia.