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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1253
VITTORIA - 06/08/2009
Attualità - Vittoria: tutti i numeri della mega struttura che nascerà sulla provinciale per Pedalino

Autoporto, a breve la gara d’appalto per 14 milioni di euro

Il sindaco Nicosia: «Dopo l’aeroporto, è l’opera più grande per il territorio. Prima delle fine del mandato collocherò la prima pietra»
Foto CorrierediRagusa.it

Una cittadella ala periferia alla città di Vittoria. Una mega opera che potrebbe cambiare il volto e il modo di rapportarsi con l’esterno. «L’autoporto è la più grande opera dopo la realizzazione dell’aeroporto di Comiso costato 45 milioni di euro- confida Giuseppe Nicosia- Il progetto approvato in via definitiva è di 32 milioni e mezzo di euro. Di questi, 14 milioni e 205 mila euro relativi al primo stralcio sono già disponibili e la prossima settimana il progetto andrà in appalto».

I numeri dell’autoporto che sorgerà alla periferia di Vittoria, all’inizio della provinciale per Pedalino, fanno girare la testa: 18 ettari e mezzo, 185 mila metri quadri di terreno all’interno del quale 9 mila mq saranno per i capannoni, 3 mila per uffici, bar, ristoranti e lavaggio mezzi, con contorno di zone attrezzate a verde. «I soldi ci sono – continua Nicosia- ora dobbiamo sperare che tutta le deputazione e le associazioni che hanno a cuore questo progetto, s’impegnino per fare in modo da utilizzare anche il secondo stralcio, 18 milioni di euro, da utilizzare in un secondo momento».

Si parla di autoporto, a Vittoria, dal 2001. Si ricorda un intervento risolutivo dell’allora deputato regionale e nazionale Giuseppe Drago e l’interessamento di tutta la deputazione iblea che ora non fa più parte dell’Ars. Tempi biblici che si spera di recuperare in fretta. «Entro il 31 dicembre 2009- dice Nicosia- dobbiamo completare il bando di gara, parteciperanno centinaia di ditte, per cui bisogna arrivare alla fine del 2010 per iniziare i lavori del primo stralcio».

Dopo questa fase lo scoglio più difficile è quello della gestione dell’autoporto. E si ricomincia a parlare di società di capitali, una spa o una srl a capitale misto, pubblico-privato. «Tutti dovranno giocare una partita importante, penso per esempio alla Cna, l’associazione sindacale che più di ogni altra ha creduto nella struttura, senza farsi strumentalizzare da chi ha remato contro».

L´APPROVAZIONE DEFINITVA DEL PROGETTO
Dopo un iter progettuale e burocratico lungo più di un decennio, è stato approvato in via definitiva e senza riserve il progetto per l’autoporto di Vittoria. Numerosi i messaggi telefonici al termine della conferenza di servizio palermitana a cui hanno partecipato il sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia, l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Avola e la Cna, il sindacato che più di ogni altro ha seguito l’iter realisticamente, senza falsi allarmarmi o con facile demagogia ogni qualvolta il progetto è stato messo in discussione da carenze tecniche e amministrative di rilievo. Si ricorda, per tutte, le prescrizioni pretese dall’assessorato regionale agli inizi di quest’anno nei confronti del Comune di Vittoria, pena la perdita del finanziamento e della grande occasione di avere l’autoporto a Vittoria.

Mercoledì è stata una giornata campale, come dicevamo. L’iter prima è stato approvato in Commissione e poi nel pomeriggio alle 15 in conferenza di servizio, alla quale ha partecipato anche Giuseppe Nicosia.

Un lavoro estenuante che risale a un decennio fa, dicevamo, che ha visto tutti gli ex deputati iblei alla Regione passati e presenti darsi da fare per non perdere il progetto. Con i tempi elefantiaci della burocrazia, va detto anche. Da Peppe Drago, che ha avuto un ruolo propulsore riguardo ai finanziamenti quando lo stesso era al governo, a Saverio La Grua, Gianni Battaglia, Salvo Zago, Riccardo Minardo e Carmelo Incardona, per citare quelli che hanno avuto voci in capitolo ora da maggioranza ora da opposizione.

L’approvazione doveva avvenire entro il mese di giugno scorso, l’aveva detto a chiare lettere Salvatore Avola, per tranquillizzare coloro che soffiavano sul fuoco della perdita dei finanziamenti per inadempienze progettuali compiute dai tecnici del Comune di Vittoria. Finalmente la buona notizia, che il sindaco darà in maniera ufficiale e solenne stamani in conferenza a palazzo Iacono.