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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 881
VITTORIA - 30/07/2009
Attualità - Vittoria: nuovi sviluppi giudiziari sul presunto caso di abusivismo edilizio

Riesplode a Scoglitti la vicenda edilizia di via Pantelleria

Tutto partì da lettere anonime che denunciavano abusi edilizi nella costruzione di case di villeggiatura. Dal «corvo» del 2007 alle interrogazioni di Comisi e Aiello

Un’interrogazione di Francesco Aiello riaccende i riflettori su quel presunto caso di abusivismo edilizio a Scogliti che trattammo il 20 settembre del 2007, mentre si discuteva del project financing del cimitero. A due anni esatti si torna a parlare del presunto abusivismo edilizio di via Pantelleria, dietro lo stabile del (Pte) Presidio territoriale d’emergenza, dov’è ubicata la Guardia medica.

Qualche muro più alto del normale in un complesso di case di villeggiatura che ingombrava la visuale verso il mare fece scattare una serie di denunce per indagare se quelle cotruzione erano in regola. Circola voce, adesso, che qualcuno dei proprietari che fece scattare quelle denunce si troverebbe coinvolto nella vicenda per gli stessi abusi cercati nelle abitazioni vicine. Tutto è al vaglio della Procura della Repubblica che sta indagando sulla base del verbale redatto dalla Polizia municipale, titolare dell’indagine di polizia giudiziaria.

La cronaca fedele dei fatti. Nel 2007 il consigliere comunale Fabrizio Comisi, a seguito di lettere anonime ricevute inviò una nota al sindaco Giuseppe Nicosia, al presidente del Consiglio Luigi D’Amato e al settore Urbanistica per chiedere «se rispondeva al vero l’ipotesi di coinvolgimento della commissione edilizia, e se sì, quali azioni avrebbe preso l’amministrazione comunale nei confronti degli stessi».

C’è qualcosa di nuovo nelle indagini? Francesco Aiello, consigliere di minoranza, non si fa scappare l’occasione e s’inserisce nella vicenda con un’interrogazione a risposta scritta che inoltra anche alla Procura della Repubblica. «E’ giunta voce –scrive Aiello- di una presunta violazione delle norme edilizie contestata dalla Polizia municipale nelle scorse settimane che coinvolgerebbe qualche rappresentante delle istituzioni cittadine. Il presunto illecito avrebbe avuto luogo nella Frazione di Scoglitti, in prossimità del complesso PTE - Guardia Medica, nell’area ove stanno sorgendo nuovi edifici adibiti ad abitazioni di villeggiatura; le informazioni ricevute fanno riferimento al coinvolgimento di qualche consigliere comunale o di Amministratori».

Aiello chiede al sindaco Giuseppe Nicosia «se è a conoscenza del coinvolgimento di consiglieri comunali o di amministratori in vicende di abusivismo edilizio, recentemente contestate dalla Polizia municipale nella zona sopra indicata; se, a seguito degli accertamenti effettuati, sia stato avviato il relativo procedimento amministrativo e sia stata emessa la relativa ordinanza di demolizione dei manufatti abusivi e di ripristino dei luoghi».

LA RISPOSTA DEL SINDACO NICOSIA ALL´INTERROGAZIONE DI AIELLO

Nicosia: "Situazione sotto controllo. Noi preveniamo gli abusi, in altri tempi si interveniva ad abuso consumato»

Il sindaco Giuseppe Nicosia risponde all’interrogazione del consigliere Francesco Aiello. «Voglio rassicurare il consigliere Aiello che prestiamo la massima attenzione nei confronti di qualunque situazione di abuso o di scarsa trasparenza. Ogni questione di abusivismo, reale o presunto, è sottoposta tanto agli uffici del settore Urbanistica, che alla sezione preposta della Polizia municipale, tant’è che, di recente, è stato operato il sequestro di cantieri abusivi. Si cerca dunque di operare preventivamente per evitare l’abuso edilizio, e non come forse si faceva in altri tempi quando si interveniva in ritardo e ad abuso già consumato.

«Ho richiesto relazioni agli uffici competenti e verificheremo quanto riportato nella interrogazione, alla quale daremo come sempre risposta ampia ed esaustiva. Se dovessero risultare coinvolgimenti saranno adottati i provvedimenti consequenziali, ma posso invece affermare da subito che c’è un Consigliere comunale che ha pubblicamente avanzato perplessità e segnalazioni in merito alla zona oggetto di interrogazione, circa violazioni o difformità edilizie, realmente riscontrate dagli uffici preposti e per le quali saranno avviate le procedure di legge.

"Tanto l’assessore Filippo Cavallo, quanto l’esperto Titta Rocca assicurano la massima trasparenza sull’operato degli Uffici e le loro iniziative hanno recentemente permesso, in materia di lottizzazioni e di prescrizioni esecutive, di recuperare posizioni di maggior tutela dell’interesse pubblico, rispetto agli interessi privati. In ogni caso, la recente nomina a dirigente del settore Urbanistica dell’ingegnere Alberto Avarino mi rassicura ulteriormente sul raggiungimento di conclusioni positive per le ragioni dell’Ente e sulla massima chiarezza relativamente all’esito delle procedure intraprese».