Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 871
VITTORIA - 19/06/2009
Attualità - Vittoria: si avvia a soluzione la vicenda del plesso scolastico

Classi "sfrattate" dal Garibaldi: andranno al plesso Caruano

La proposta sarà illustrata alle famiglie dei bambini di scuola materna «sfrattati» dal proprietario che deve vendere l’immobile

Per l’amministrazione comunale il caso del plesso «Garibaldi» è chiuso. La soluzione individuata dal Pd sarà illustrata alle famiglie dei 100 bambini di scuola materna che dovranno lasciare il Garibaldi perché il proprietario ha deciso di vendere l’immobile.

«Gli avevo fatto la proposta di pagare subito gli arretrati a condizioni di prolungare l’affitto- confida l’assessore Giovanni Macca- mi ha risposto che è deciso a vendere. Del resto sono soldi suoi e sicuri, non glieli toglie nessuno».

Il sindaco ha provato a reperire nuovi locali, ma senza successo. «Abbiamo fatto la gara ma è andata deserta. Nessuno è disposto ad affittare, sebbene sarebbe stato difficilissimo individuare un sito con le caratteristiche abitative che servono a una scuola materna. E comunque meglio così, perché questa amministrazione s’è imposta la regola di tagliare i fitti, di ridurre al massimo le spese in questo settore».

La soluzione è a 200 metri dalla via Garibaldi, nel plesso Caruano. Stessa direttrice, Franca Campanella, stessa organizzazione amministrativa. E poiché il plesso non può contenere le 4 sezioni che provengono dal «Garibaldi» (una prima materna, due seconde materne e una terza materna), si pensa di mandare al «Guglielmo Marconi» le 5 classi elementari. Questa è la soluzione, prendere senza lasciare.

«La vicenda- ha detto Fiorellini- è stata volutamente strumentalizzata da qualche genitore che fa politica e rappresenta l’altra parte. Inviteremo le famiglie a valutare questa proposta che ci consentirà fra due mesi di iniziare l’anno scolastico senza far subire traumi a nessuno: ai bambini, ai docenti, ai genitori. Lo spostamento del plesso avviene all’interno del perimetro di competenza».