Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1082
VITTORIA - 25/03/2009
Attualità - Vittoria: a 3 mesi dalla fine dell’anno incomprensioni con il dirigente

Discontinuità didattica al «Rodari», docenti contrari

Alla base, il trasferimento di un docente che da 3 anni segue il percorso formativo con soggetti portatori di handicap

Non è piaciuta a un gruppo di insegnanti del IV Circolo didattico «G. Rodari» la decisione del neo dirigente scolastico di trasferire di classe un insegnante di sostegno a soli 3 mesi dalla fine dell’anno. «Cos’è la scuola- si chiede il gruppo dei docenti- un’azienda o una comunità educativa?»

La protesta del gruppo di insegnanti scaturisce dalla discontinuità didattica avvenuta in una classe dove ci sono soggetti diversamente abili. «La scuola, la cui priorità dovrebbe essere il bene del minore e la tutela del corpo docente, diventa sempre più azienda da gestire»- dicono le insegnanti.

Secondo le docenti, il dirigente scolastico del "Rodari" trasferendo l’insegnante che da 3 anni segue lo stesso percorso didattico, instaurando con i soggetti portatori di handicap un ottimo rapporto sia dal punto di vista educativo che didattico-relazionale, ha rivoluzionato i rapporti nella classe.

E tutto perché un genitore avrebbe minacciato il dirigente del «Rodari» di trasferire presso un’altra scuola i suoi 3 figli nel caso non fosse stato cambiato l’insegnante. «L’anno scorso- sostengono le docenti- il dirigente Giuseppe Galofaro riuscì a evitare problemi, quest’anno no: il genitore è tornato alla carica e ha ottenuto quello che voleva. La scuola pur di non perdere clienti, interrompe la continuità didattico-affettiva».