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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1142
VITTORIA - 12/03/2009
Attualità - Vittoria: sfuma il protocollo per mantenere il servizio

Abolite le «zone blu», ausiliari a casa

Sit-in delle minoranze e polemiche. Si spaccano anche i sindacati Cgil e Cisl, incapaci di intestarsi un progetto unitario

Interrotto il servizio dei Vat, i volontari ausiliari del traffico. L’amministrazione comunale non può garantire lo stipendio, più o meno 500 euro al mese, ai circa 70 ausiliari che da molto tempo hanno supplito i vigili urbani, sempre di meno, sempre impegnati in lavori d’ufficio. Si finanziavano con gli incassi delle multine e sognavano un posto fisso con una divisa vera.

«Il servizio è sospeso- ha detto il sindaco Nicosia a conclusione di una giornata molto frenetica- e tale resterà fino a quando non sarà sottoscritto un accordo fra le parti che sancisca ufficialmente un rapporto di volontariato da parte dei Vat». Sarà dura, perché i Vat oltre alle zone blu garantivano il controllo del traffico a Vittoria e a Scoglitti.

Alla base della rottura del rapporto, l’illegittimità delle multe per le zone blu, che da subito diventano libere al parcheggio. La Corte di Cassazione con la delibera 7336 del 2005 non riconosce le multe effettuate o fatte fare dagli ausiliari del traffico. Molti giudici di pace, interpretando questa sentenza, accolgono i ricorsi delle automobilisti e condannando i comuni a risarcire il danno e a pagare le spese legali. E’quello che sta succedendo in tanti comuni d´Italia, utimi finiti sulle cronace, Parma e Bergamo.

Anche Vittoria ha un bilancio in rosso, per quanto riguarda la gestione dei Vat, e in periodi di grave crisi non può garantire niente a nessuno. Nel giorno dei sit in di protesta contro l’amministrazione bisogna registrare anche la spaccatura dei due sindacati maggiori Cisl e Cgil. Giovanni D’Avola e Salvatore Tavolino hanno rotto la trattativa unitaria. Con la scusa della presenza di Marco Greco al tavolo delle trattative. Tavolino ha abbandonato il tavolo ma fuori ha fatto il sit in insieme all’altro consigliere di An Giovanni Moscato.