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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:35 - Lettori online 788
VITTORIA - 01/03/2009
Attualità - Vittoria: l’area iblea esclusa dai finanziamenti comunitari Gal

Provincia «ricca» e «babba», niente benefici europei

L’amministrazione comunale di Vittoria si rivolge ai legali e chiama in causa il ministero Agricoltura e l’assessorato regionale
Foto CorrierediRagusa.it

Ragusa, provincia ricca, per non dire «babba», esclusa dai fondi Gal (Gruppi azione locali). In tempi di crisi succede anche questo! Gli indici di ruralità e di urbanistica sono risultati così alti che hanno fatto cancellare gli agricoltori iblei dai benefici comunitari. Stanno bene e non hanno bisogno di fondi economici! Che andranno agli agricoltori delle province «povere»: Catania, Palermo, Messina, Trapani e altre ancora.

Sembra paradossale, ma la storia è questa. A denunciarla, il vice sindaco di Vittoria Gianni Caruano e il presidente della So.Ge.Vi Giovanni Denaro (nella foto all´impiedi con il sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia). «Ci siamo già rivolti ai legali- preannuncia Giovanni Denaro- perché siamo stati tagliati fuori dai finanziamenti senza possibilità di appello».

Come sia potuto accadere tutto questo nel corso di una profonda crisi che ha gettato sul lastrico gli agricoltori ragusani e iblei, è presto spiegato. «Il governo di centrodestra ha tagliato il versante ipparino dall’iniziativa comunitaria- dicono Caruano e Denaro- Il nostro territorio sta subendo un duplice danno: da un lato non gode di nessuna misura a sostegno della serricoltura, né da parte del Ministero né da parte della Regione; dall’altro, proprio perché la nostra è una zona vocata alla serricoltura, viene esclusa dai finanziamenti Gal".

Ragusa, inoltre, è stata tagliata fuori dai finanziamenti perché ritenuta un territorio ad alta vocazione urbanistica. I responsabili? «I funzionari del ministero dell’Agricoltura e dell’assessorato regionale- dice Giovanni Denaro senza fare i nomi del ministro Zaia e dell’assessore La Via- Ragusa è stata esclusa perché considerata area ad alto agglomerato urbano. Hanno fatto scomparire la zootecnia. Vittoria, Comiso e Acate, invece, sono state definite di classe B, ad alta intensità serricola, ovvero pratica colturale intensiva, comuni non idonei a beneficiare dei progetti Leader per ottenere finanziamenti".

Denaro si rivolge infine a Cianni Cirnigliaro e Angelo Giacchi, i promotori del Comitato aziende in crisi esponenti dell’Mpa. «Ci dicano loro, che hanno i riferimenti nel governo, cosa intendono fare per impedire questo ulteriore danno al territorio ragusano».


A MODICA E´ IL CAPOGRUPPO CONSILIARE UDC PAOLO NIGRO AD INTERVENIRE SUI GAL

Un’interrogazione urgente sull’attivazione dei Gruppi di azione locale (Gal) è stata chiesta dal capogruppo consiliare Udc Paolo Nigro, per non perdere l´opportunità di ricevere 10 milioni di euro per lo sviluppo del territorio. «La programmazione comunitaria 2007-2013 – dichiara Nigro – costituisce una leva economica imprescindibile per lo sviluppo dei territori sia in termini di incremento del prodotto interno lordo, sia in riferimento allo sviluppo infrastrutturale. I Gal, composti da soggetti pubblici e privati, si rivelerebbero utili allo sviluppo sostenibile e integrato del territorio.

Grazie ad un forte partenariato pubblico-privato – prosegue Nigro – è possibile, oggi, «fare rete» e «fare sistema» per l’intera realtà produttiva locale, mediante la definizione di un programma comune di iniziative per la diffusione della vasta gamma di interventi previsti dalle direttive dell’assessorato regionale all´agricoltura con azioni di sviluppo rurali, economiche e culturali.

Considerato che nel volgere di poche settimane saranno pubblicati i bandi per il finanziamento dei Gal, si rende necessario un immediato intervento degli enti coinvolti nel «Nat Barocco» (nucleo di aggregazione territoriale barocco all´interno del quale ricade anche il comune di Modica) per la costituzione di un organismo giuridico (consorzio, società o associazione) a capitale pubblico e privato. Tale ente giuridico – prosegue il capogruppo consiliare Udc – è necessario per concorrere nella prima fase all´assegnazione dei fondi previsti di circa 10 milioni di euro destinati alle priorità per favorire lo sviluppo del territorio.

Modica – conclude Nigro – presenta tutte le carte in regola, come ente capofila, per la presentazione di una progetto Gal in grado di concorrere con le altre realtà siciliane». Paolo Nigro chiede che l’argomento venga inserito all’ordine del giorno della prima seduta utile del consiglio comunale.