Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 439
VITTORIA - 23/10/2007
Attualità - Vittoria - Il leader di Mpa a in visita ieri a Comiso e Vittoria

Lombardo sull´aeroporto
"La Torre" e sul mercato "Fanello": "Sono il futuro"

Aiello contesta: "Una visita futuristica" Foto Corrierediragusa.it

Il leader del Movimento autonomista siciliano, Raffaele Lombardo (nella foto) in visita a Comiso e Vittoria, definite le cittadelle «rosse» della Provincia, anche se Vittoria non lo è più. E’ stato ricevuto in mattinata da Giuseppe Digiacomo, sindaco di Comiso, e dai vertici della Soaco, Maravigna e Lombardi, e a mezzogiorno da Giuseppe Nicosia, sindaco di Vittoria.

Nella città casmenea ha parlato di aeroporto, in quella ipparina di mercato ortofrutticolo, autoporto e polo industriale. Appena due anni fa non avrebbe potuto varcare neanche il confine di contrada Passo Scarpaio, sulla Vittoria -Comiso. Francesco Aiello, ex sindaco di Vittoria, definisce quella di Lombardo a Vittoria "una visita futurista". Ad attenderlo, in contrada Fanello, il sindaco Giuseppe Nicosia, che già aveva dato il primo colpo di piccone simbolico alle macerie distrutte dal fuoco, il presidente del Consiglio Luigi D’Amato e tutto l’establishment autonomista vittoriese, il presidente dei commissionari Marco Lo Bartolo, il direttore del mercato Paolo Cicirello.

Raffaele Lombardo ha la fama di pragmatico. "Il mercato è fondamentale- ha detto- la prima fonte di sviluppo della città di Vittoria. M’impegnerò personalmente con il presidente Cuffaro. Se non ci sono soldi nei vari capitoli della Regione, mi farò carico di prevederli nella prossima finanziaria regionale". Servono 3 milioni di euro per ricostruire le macerie del mercato. Un centinaio di persone, fra commissionari ortofrutticoli e operatori agricoli ha ascoltato le promesse. E le promesse vanno mantenute se si vuole riscuotere credito e consenso politico. Soprattutto dopo le dichiarazioni del consigliere Aiello, che non crede alle promesse di Lombardo e che accusa il sindaco Nicosia "d’aver consegnato la città alla destra".

Il presidente s’è fermato davanti alle ruspe che hanno cominciato i lavori di bonifica dei danni subiti nel corso dell’incendio di metà luglio. E oltre a parlare di mercato, s’è soffermato anche sugli altri settori che con l’agricoltura sono collegati. "L’autoporto dev’essere un investimento, un collegamento fra mercato, aeroporto e terzo polo industriale". A tal proposito, l’area dove far nascere il terzo polo è stata individuata in terreni vicinissimi all’aeroporto, fra Comiso, Pedalino e Vittoria.

Con Lombardo, al mercato, c’è anche Angelo Giacchi, neo assessore della giunta Nicosia e bersaglio preferito d’Aiello. Il quale scrive: "Sono contro i produttori agricoli: non pretenderanno mai il rispetto delle regole commerciali, non disapproveranno mai la pratica illegale della doppia attività, anzi eleggono assessore un operatore commissionario che ha sempre praticato e operato in condizione di doppia attività".

Angelo Giacchi risponde all’ex sindaco. "E’ arretrato, dice sempre le stesse cose vecchie. Soffre perché vede che la città finalmente si apre alla Provincia e alla Regione senza guardare alle coloriture politiche. E’ antiquato perché non sa che non faccio più il commissionario ortofrutticolo da 6 mesi; mente perché non dice che tutti i precedenti assessori all’Agricoltura che lui ha nominato nelle sue tante giunte hanno avuto conflitti di interessi con il mercato ortofrutticolo in quanto titolari di grosse aziende e cooperative agricole. Fa il suo mestiere, quello di opposizione, la stessa che faceva da comunista, ma farebbe bene a rinnovarsi nel linguaggio e nell’azione politica".