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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 1366
VITTORIA - 06/11/2008
Attualità - Vittoria - Resta ancora aperta la questione delle trivellazioni

Il Tar di Catania rinvia
la decisione sulla Panther

Nicosia: «Sono fiducioso nella decisione dei giudici» Foto Corrierediragusa.it

Il Tar allunga la suspense. Ha rinviato di 3 settimane circa la decisione finale sulla vicenda giudiziaria Comune di Vittoria – Panther Eureka. Il Tar deve stabilire se le perforazioni possono inquinare o meno l’acqua di Sciannacaporale e se le sonde che scendono centinaia di metri nel sottosuolo danneggiano o meno le falde acquifere di quella zona.

La missione catanese del sindaco Giuseppe Nicosia, dei legali Angela Bruno e Carmelo Giurdanella è andata a vuoto. «Il Tar- informa il Comune- ha introitato la causa per la decisione, che potrebbe arrivare fra due o 3 settimane».

Dalla Panther non è giunto alcun commento e quello del sindaco Nicosia è abbastanza stringato per fare trasparire eccessivo o moderato ottimismo. Nonostante le numerose eccezioni sollevate dai legali della Panther- si legge nel comunicato di fonte vittoriese- che avevano chiesto un ulteriore approfondimento della questione, non vi è stato alcun rinvio.

Di poche righe il commento che il sindaco. «Sono estremamente fiducioso nella decisione dei giudici amministrativi e confido che il verdetto possa giungere a fine mese». Il sindaco Nicosia è fiducioso e punta molto su questa battaglia giudiziaria contro il colosso americano, che per sostenere l’assoluta mancanza di pericolosità e d’inquinamento delle falde acquifere non ha lesinato azioni giudiziarie contro il comune.

Un successo netto e definitivo avrebbe una ricaduta d’immagine notevole per l’amministrazione comunale che ha ingaggiato questo braccio di ferro giudiziario già nel mese di aprile, proprio a pochi giorni dall’inizio delle trivellazioni nel pozzo denominato «Gallo Sud 1», non molto distante dalla sorgente acquifera di Sciannacaporale che disseta per buona parte il bacino vittoriese.