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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 685
VITTORIA - 21/10/2008
Attualità - Gli operai dell’Amiu potrebbero sostituire i colleghi della Icom

Il pattume sta sommergendo Vittoria, Modica e Comiso

Il sindaco Nicosia minaccia di scaricare i rifiuti davanti la sede dell’Ato ambiente, creditore di 8 milioni di euro dai comuni Foto Corrierediragusa.it

La città di Vittoria invasa da rifiuti come mai s’era visto. E’ da giorni, ormai, che i mezzi dell’Amiu non svuotano i cassonetti posti ai crocevia delle strade. Perché i dipendenti della Icom sono in sciopero e non fanno scaricare i rifiuti nella discarica di Pozzo Bollente.

Gli operai sono in sciopero perché devono ricevere alcune mensilità dalla ditta, che non paga perché non riceve i soldi dall’Ato. Una sorta di catena di Sant’Antonio sulla pelle dei cittadini che invece pagano le bollette della spazzatura alle scadenze naturali, beneficiando dei condoni previsti dalle leggi oppure sotto la minaccia di pignoramento della Serit.

Il sindaco Giuseppe Nicosia ieri ha fatto la voce grossa. Ha invitato l’Ato a pagare la Icom, altrimenti i camion dell’Amiu andranno a scaricare l’immondizia a Ragusa davanti alla sede dell’Ato. Ci sono seri rischi di ordine pubblico. Nicosia ha inoltre chiesto la riapertura dei cancelli della discarica di Pozzo Bollente, altrimenti sostituirà di fatti gli operai della Icom con quelli dell´Amiu, prendendo possesso della discarica stessa.

L´Ato ambiente ha intanto chiuso i cancelli della discarica Ragusana di Cava dei Modicani ai comuni di Scicli e Ispica, perchè inadempienti per quanto riguarda il rientro del piano dei debiti.

Secondo le cifre rivelate dalla sede dell’Ato, i comuni della provincia, esclusi Ragusa e Monterosso Almo, sono morosi di circa 8 milioni di euro. Al primo posto c’è Modica, 2.400 mila euro. Il sindaco Buscema ha versato all’Ato un piccolo obolo di 80 mila euro. Si vede la buona volontà! Al secondo posto Scicli, 1.400 mila euro di debiti; al terzo Vittoria, 1.300 mila euro; Comiso s’attesta al quarto posto con 875 mila euro; seguito da Pozzallo e Ispica con 700 mila, quindi S.Croce Camerina con 400 mila e a finire Acate, 320 mila e Giarratana con 15 mila euro.

«Da quando il servizio è passato all’Ato- fanno capire dalla sede Ato -i comuni non pagano niente. Eppure incassano le tasse dei cittadini». Oggi, alle 10, i sindaci dei comuni morosi, sono stati convocati dall’amministrazione dell’Ato per discutere, in via del tutto straordinaria, l’emergenza che sta paralizzando le città. La Prefettura è in stato d’allerta per scongiurare tensioni e garantire l’ordine pubblico.

La spazzatura invade anche le strade di Modica, visto che gli operatori ecologici alle dipendenze della "Multiservizi" hanno incrociato le braccia ad oltranza per l´ottenimento di almeno due delle quattro mensilità arretrate.

Anche le strade di Comiso sono sempre più sporche e ora, a causa dello sciopero degli operatori dell’Icom, società che gestisce la discarica sub-comprensoriale di Vittoria nella quale conferisce anche il Comune di Comiso, i cassonetti non vengono svuotati regolarmente in quanto viene consentito l’accesso in discarica di un solo compattatore al giorno per ogni comune. Continuando in questo modo, la città sarà presto sommersa dai rifiuti conclamando una vera e propria emergenza igienico sanitaria, come sta avvenendo già a Vittoria da qualche giorno.