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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 482
VITTORIA - 04/10/2016
Attualità - Dalla foce dell’Irminio ai paesi dell’Etna e poi verso all’isola di Mozia per concludere a Camarina

Mille km a piedi con le carte della Sicilia di Al-Idrisi

Sono in 4 e vogliono raccontare nel dettaglio quello che la dominazione araba ha lasciato in Sicilia Foto Corrierediragusa.it

In quattro per un viaggio di mille chilometri a piedi lungo il perimetro costiero della Sicilia. Gaetano Melfi e Giuseppe de Caro (foto da sin.), studiosi di storia della Sicilia araba percorreranno insieme a Claudio Lo Forte e Salvatore Schembari, l’itinerario tracciato nel 12mo secolo dal geografo Al-Idrisi. Le mappe di Idrisi, commissionate da Ruggero II re di Sicilia, disegnano un tracciato che è stato utilizzato per gli spostamenti interni dall´antichità fino all´Ottocento.

Il viaggio ha preso il via dalla foce del fiume Ippari e toccherà
Portopalo e Pachino prima di risalire verso Noto, Siracusa, i paesi dell´Etna, Montalbano Elicona, Milazzo, Santo Stefano di Camastra, Cefalù, Termini Imerese, Palermo. Poi direzione Trapani, dove si fermeranno allo stagnone con l´isola di Mozia e quindi ripercorreranno l´antica trasversale sicula all´inverso, per altri 480 km circa, con tappa finale la colonia greca di Camarina. Il cammino servirà a raccontare nel dettaglio quello che la dominazione araba ha lasciato in Sicilia e soprattutto trarrà spunto dalla cartografia di Al-Idrisi, la cui opera resta fondamentale per la descrizione delle vie di comunicazione in Sicilia