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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1561
VITTORIA - 08/09/2016
Attualità - Il primo cittadino la ritiene tra i responsabili di una discarica abusiva

Sindaco redarguisce professoressa "sporcacciona"

In partenza multe salate per tutti gli incivili Foto Corrierediragusa.it

Giovanni Moscato ha iniziato la sua personale battaglia contro chi insozza le strade e le contrade della città. Il sindaco è andato di persona in giro, ha infilato i guanti e ha dato una mano a volontari e operatori ecologici a rimuovere cumuli di spazzatura e discariche abusive. Azione dimostrativa, dirà qualcuno, ma il sindaco non si vuole tirare indietro e lanciare un messaggio. Dice Giovanni Moscato: «Ci sono discariche abusive estese per chilometri. Ma questa gente con noi ha trovato filo da torcere: abbiamo aperto sacchetto per sacchetto per trovare tracce degli incivili e le abbiamo trovate. Partiranno immediatamente le multe e, nel giro di qualche settimana, avremo un sistema di videosorveglianza. Chiediamo l´aiuto di tutti i cittadini per difendere il nostro territorio e per segnalare e denunciare questa gente». Tra le prove ritrovate anche alcune lettere e documenti di professionisti con tanto di carta intestata cui nei prossimi giorni sarà chiesto conto e ragione. Tra questi anche la professoressa di un istituto scolastico di Comiso, di cui è stata rinvenuta pure la fotocopia della carta di identità (foto) ed alla quale il sindaco non le manda a dire, con una lettera pubblicata sulla sua pagina Facebook e che vi proponiamo di seguito in versione integrale. Buon per lui che il sindaco è così sicuro dei fatti suoi, aggiungiamo noi, dal momento che non esiste però nessuna prova inconfutabile che sia stata proprio la insegnante ad essersi resa responsabile di questo gesto che dimostra scarso senso civico.

Dice comunque il sindaco: «Vittoria non può e non deve essere ostaggio degli incivili e nemmeno la pattumiera degli incivili che vengono appositamente da altre città. Come abbiamo agito sinora? Rimuovendo le discariche e intensificando i controlli della Polizia Municipale. Abbiamo elevato sanzioni e, al contempo, ripulito ogni qualvolta gli incivili tornavano a rendere alcune zone della città discariche a cielo aperto. Ho inoltre incontrato personalmente il sindaco di Comiso, Filippo Spataro, per trovare in sinergia una soluzione per le zone confinanti e ristabilire pulizia e decoro. Sensibilizzazione ambientale? Con l´avvio della differenziata abbiamo previsto una massiccia campagna di comunicazione a tutela dell´ambiente e per il corretto smaltimento dei rifiuti. Al contempo abbiamo avviato alcune azioni per sensibilizzare la cittadinanza come pulizie di alcune zone della città con il volontariato e l´associazionismo e la distribuzione dei sacchi neri nelle nostre spiagge nel giorno di Ferragosto. Cosa faremo? Per un controllo continuativo delle zone oggetto di discariche abusive stiamo progettando un servizio di videosorveglianza che ci consentirà di individuare e sanzionare duramente - conclude Moscato - gli incivili che deturpano il nostro territorio».

LA LETTERA DEL SINDACO ALLA INSEGNANTE PRESUNTA "SPORCACCIONA"
Cara professoressa,
per ragioni di privacy non rendo noto il suo nome e il suo indirizzo. Lo farò, forse, dopo che le sarà arrivata la multa a casa e dopo che si sarà scusata con la nostra città. Proprio Lei che svolge funzioni educative di grandissima importanza, proprio lei che dovrebbe insegnare ai nostri figli il vivere civile, proprio lei che svolge un ruolo così delicato per la formazione dei giovani, proprio lei getta l’immondizia per strada? Aspetto le sue scuse immediate e una azione riparatrice: si armi di guanti, scope e bidoni e vada ad aiutare a pulire dove ha sporcato. Solo così, probabilmente, eviterà una brutta figura e una gogna mediatica. Adesso torni in classe e si metta a insegnare ai nostri figli il rispetto, l’educazione e il senso civico visto che sino ad ora è stata un pessimo esempio da non seguire. Intanto ha vinto un premio: una bella multa. Un premio a un’inciviltà che fa rabbrividire. A presto!

Giovanni Moscato, sindaco di Vittoria