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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 895
VITTORIA - 31/08/2016
Attualità - Precursore nel campo della floricultura fondò la Floricola Mediterranea. Aveva 80 anni

Vittoria piange la morte di Salvatore Gurrieri

Il ricordo del figlio Piero: "Ha sempre condiviso la fatica e gli orari con gli uomini e le donne della "sua" comunità" Foto Corrierediragusa.it

E’ stato imprenditore e benefattore lungimirante. Un infarto ha stroncato Salvatore Gurrieri (foto), già assessore e militante politico nel Psi negli anni 60,e soprattutto dinamico imprenditore leader nel settore della floricoltura, precursore di dinamiche moderne e sempre al passo con i tempi. Aveva festeggiato gli 80 anni lo scorso maggio in azienda insieme ai tre figli, Piero, Franco e Paola e tutti i dipendenti con i quali aveva un rapporto sincero ed aperto. E’ stato anche docente e da libero professionista diede vita alla Floricola Mediterranea, azienda leader in Europa nel settore della floricoltura protetta. Fu il primo a utilizzare in Sicilia e nella floricultura il metano come fattore produttivo primario. In soli 4 mesi realizzò la metanizzazione dell´azienda, aprendo scenari inediti alla forza competitiva delle produzioni.

Centinaia di lavoratori qualificati hanno prestato la loro opera sotto le serre digitalizzate della azienda di contrada Rinelli. Da uomo schivo aveva voluto donare alla città un sostanzioso contributo per dotare l’ospedale Guzzardi di un nuovo padiglione. Nonostante gli acciacchi dell’età ha continuato a lavorare con caparbia e tenacia. Salvatore Gurrieri è stato molto apprezzato nel suo lavoro anche per l’umanità che riuscita a trasmettere anche nelle situazioni più difficili.

Queste le parole del figlio Piero per ricordare il genitore: "È un giorno triste ma accompagnato dalla consapevolezza che chi temporaneamente ci lascia vive nel cuore e nel ricordo di chi resta. Così, anche nel mio: la lezione più preziosa che ha lasciato a noi tutti non è tanto ciò che Lui ha saputo pian piano costruire per il Suo territorio, e neppure il servizio che per tanti anni ha offerto alle istituzioni cittadine. È stato un imprenditore geniale, ma ha sempre condiviso la fatica e gli orari di ogni giornata con gli uomini e le donne della "sua" comunità, la Mediterranea Fiori. Ha dato spesso una mano a chi era in difficoltà, pretendendo però che non si dicesse in giro. Schivo a protocolli e cerimonie, ci ha insegnato il grande valore dell´umiltà. Speriamo di poterne essere degni".

I funerali sono stati celebrati nella chiesa di S. Giovanni.