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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1184
VITTORIA - 27/08/2016
Attualità - La manifestazione organizzata da "Riscatto"

Tutti con Ciaculli: in tanti alla marcia

Il destinatario dell’atto intimidatorio continuerà a combattere nel nome della legalità Foto Corrierediragusa.it

Tutti con Ciaculli: decine di persone di ogni età, esponenti politici, imprenditoriali, sindacalisti, ma anche amici, privati cittadini e gli scout, hanno partecipato venerdì scorso a Vittoria alla marcia di solidarietà per l´imprenditore agricolo di Vittoria, Maurizio Ciaculli, al quale nei giorni hanno bruciato l´auto davanti alla sua abitazione. L´imprenditore ha anche ricevuto eloquenti messaggi di minacce contenuti in un foglio bianco e un mazzo di fiori è stato poggiato contro il muro di casa. La marcia è stata promossa dal movimento "Riscatto", di cui Ciaculli è uno dei promotori, impegnato a difendere l´agricoltura dalla forte crisi di questi anni. L´imprenditore, il quale ha dichiarato che non si arrenderà e continuerà a combattere contro le ingiustizie e nel nome della legalità, è noto per avere denunciato le pratiche poco lecite della grande distribuzione della catena alimentare che ha monopolizzato la commercializzazione della produzione, penalizzando gli agricoltori. Dopo l´ultimo episodio, è stato alzato il livello di sicurezza per Ciaculli, con una pattuglia della polizia che transita più volte nei pressi della sua abitazione, mentre, si aspetta di conoscere dalla questura se per l´imprenditore sarà disposta la scorta.

LA CRONACA DELL´ATTENTATO INCENDIARIO
Stavolta gli hanno bruciato la macchina in piena notte, lasciandogli un mazzo di fiori e una lettera intimidatoria davanti casa: non c’è proprio pace per l’imprenditore agricolo di Vittoria Maurizio Ciaculli (foto), già vittima più volte di diversi gesti intimidatori, come quello della scorsa notte. Ignoti piromani hanno incendiato il fuoristrada del già dirigente regionale di Altragricoltura, il movimento di protesta che ha più volte denunciato le difficoltà del comparto serricolo, anche con eclatanti forme di lotta contro la classe dirigente. Ciaculli è stato sempre impegnato contro le tante illegalità che colpiscono gli agricoltori: fra tutte la sua denuncia contro l’alterazione dei prodotti ortofrutticoli, con in primis la melanzana «taroccata», cosi come è noto il suo impegno nel denunciare il presunto illecito che getta un’ombra pesante sulle aste giudiziarie. Tornando all’attentato incendiario della scorsa notte, la macchina è andata completamente distrutta, nonostante il tempestivo intervento dei vigili del fuoco.

IL BOATO NELLA NOTTE
Il boato dell’esplosione del serbatoio del carburante del’auto avvolta dalle fiamme ha svegliato di soprassalto lo stesso Ciaculli, i suoi familiari e i residenti. Immediata la telefonata ai pompieri, che sono intervenuti in pochi minuti, scongiurando il propagarsi delle fiamme alle case o agli altri veicoli parcheggiati nei pressi. Ciaculli, come accennato, ha poi trovato, vicino al cancello di casa, un mazzo di fiori di campo accompagnato da un biglietto dal contenuto piuttosto minaccioso, che, ad essere eufemistici, esorta Ciaculli «a farsi i fatti suoi». Insomma, gli autori del gesto non hanno proprio voluto lasciare nessun dubbio sul loro preciso scopo volto ad intimidire Ciaculli, che, alla luce di tutto questo, non ha nascosto di temere a questo punto per la propria incolumità e, soprattutto, per quella dei suoi cari. L’imprenditore agricolo ha sporto denuncia contro ignoti e serrate indagini sono in corso per addivenire ai responsabili.

IL GATTO MORTO IMPICCATO E L´INCENDIO ALLA "WORLD FRUIT"
Nel settembre 2013, sempre a Ciaculli, ignoti malviventi avevano fatto trovare una domenica mattina un gatto impiccato nel giardino di casa. Un macabro messaggio piuttosto diretto. Nell’agosto del 2015 l’imprenditore vittoriese aveva invece subito un danno piuttosto ingente: sempre gli ignoti piromani avevano difatti dato fuoco a notte fonda al capannone della «World fruit», l´azienda di lavorazione dei prodotti orticoli di cui Ciaculli era proprietario e sita in contrada Serra Rovetto. Non si era registrato nessun ferito perché la struttura era deserta, vista l’ora tarda, ma i danni erano stati quantificati in decine di migliaia di euro. Ora invece l’incendio ai danni del fuoristrada di Ciaculli.

I MESSAGGI DI SOLIDARIETA´ A CIACULLI
Il sindaco Giovanni Moscato, a nome dell´amministrazione e del consiglio comunale, ha espresso solidarietà a Ciaculli. «La città onesta – scrive il sindaco – non può accettare episodi del genere, né chinare il capo. Siamo e saremo sempre dalla parte della legalità e della giustizia e auspichiamo che gli inquirenti – conclude Moscato – possano fare piena luce sull´accaduto e individuare i responsabili». Anche i consiglieri comunali Toti Miccoli e Agata Iaquez, del gruppo «Riavvia Vittoria», hanno espresso piena solidarietà a Ciaculli. «Gli onesti e le Istituzioni – dichiarano i due consiglieri – non possono consentire che atti di questo genere passino sotto silenzio. Bisogna mantenere alta l’attenzione e proseguire a muso duro nella lotta a ogni tipo di criminalità. Confidiamo dunque – concludono Miccoli e Iaquez – nell’operato delle forze».

Anche il capogruppo di «Riavvia Vittoria» Daniele Barrano e la consigliera dello stesso movimento Rosamaria Mazzone esprimono solidarietà a Ciaculli. «Rimaniamo profondamente costernati per quanto accaduto – sottolineano Barrano e Mazzone – dopo che Ciaculli ha dovuto fare i conti con l’ennesima intimidazione che lo ha preso di mira».