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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 697
VITTORIA - 24/08/2016
Attualità - Iniziativa dell’associazione ambientalista "Fare Verde Vittoria"

Spiaggia Randello vuole diventare "Luogo cuore Fai"

Centinaia di persone provenienti da tutta Italia e dall’estero hanno firmato la petizione Foto Corrierediragusa.it

Randello vuole diventare «Luogo del cuore Fai». Fare Verde Vittoria ha promosso una campagna di sensibilizzazione per valorizzare al meglio il selvaggio «spiaggione» ed ha avviato una raccolta di firme che ha già raccolto numerose adesioni. L’associazione ambientalista si è fatta interprete delle richieste di molti frequentatori di Randello e intende difendere il luogo preservandolo da iniziative private che potrebbero snaturare la natura della spiaggia.

In una nota Fare Verde scrive: «Da tre estati tutta l’area di Randello è teatro di abusi, silenzi e azioni illecite che mettono a serio rischio questo prezioso bene pubblico comune. Nonostante i milioni di euro spesi negli ultimi anni per la tutela , con risultati discutibili, notiamo che manca una vera strategia di valorizzazione di questa preziosa risorsa pubblica. Non c’è un sistema di raccolta rifiuti e pulizia della spiaggia, nessuna mappatura chiara dell’area per comprenderne gli usi civici e la corretta fruizione, nessun parcheggio indicato, nessuna tutela nei fatti! Non c’e’ una strategia chiara di recupero e temiamo sia strategico; la evidente volontà di isolare quest’area SIC così bella non è tutela, allontanare i cittadini non vuol dire preservarla, ma consegnarla all’illegalità! Da tre estati siamo impegnati in questa battaglia che riteniamo dal profondo senso civico. Inquesta estate 2016 centinaia di persone hanno firmato le petizioni, e un dato è evidente, centinaia di turisti provenienti da tutta Italia e dall’estero frequentano questa spiaggia perchè ne apprezzano le caratteristiche, ritenendola unica.

Turisti che non amano la caoticità del turismo di massa e trovano in questo luogo la giusta dimensione per la loro vacanza. Noi Difendiamo questo turismo, realmente ecosostenibile e ricordiamo che in un contesto di degrado culturale ed ambientale crescente, questo parco, il mare, la sabbia e le sue dune rappresentano il luogo simbolo della bellezza e della natura libera e selvaggia. Luogo unico che ha tenuto ai margini il degrado del cemento mantenendo le sue rare peculiarità. Oggi che quel degrado è ai cancelli, comprendiamo che dobbiamo continuare a difendere questo prezioso bene comune ed il turismo diffuso che attrae».