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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1395
VITTORIA - 29/04/2016
Attualità - La vicenda approda alla Camera dei deputati

Interrogazione su discarica Pozzo Bollente

Paventati rischi per la salute pubblica Foto Corrierediragusa.it

Il caso della discarica di Pozzo Bollente è arrivato alla Camera dei Deputati. Nella seduta dedicata alle interrogazioni, Samuele Segoni, parlamentare di Alternativa Libera, ha posto il problema alla luce del fatto che da oltre sei anni i rifiuti vengono accatastati senza le necessarie tutele ambientali. Il parlamentare ha denunciato il fatto che una «Un´intera comunità di cittadini, da anni, è costretta a vivere in condizioni di pericolo all´ombra di una montagna di rifiuti affioranti in superficie alta circa 12 metri, a soli 400 metri di distanza dalle attività produttive commerciali ed artigianali della città. La salute dei cittadini viene prima di tutto». Il Ministro dell’Ambiente ha dichiarato la disponibilità a vigilare e non ha escluso neppure un intervento del Comando dei carabinieri viste le carenze del progetto, degli enti locali e del gestore. "E’ un bene che il Ministero vigili sulla vicenda e non escluda la possibilità di un intervento del Comando dei Carabinieri", ha dichiarato Segoni.

Nell’interrogazione il deputato ha chiesto inoltre accertamenti sullo stato dei luoghi al fine di verificare che il biogas e il percolato siano smaltiti secondo i piani di post-operatività e per chiedere controlli regolari sulle analisi alle acque dei pozzi visto che dal 2010 il sito risulta saturo, inattivo e non ancora messo in sicurezza. Oltre al problema ambientale ci sono le preoccupazioni dei cittadini. L’utilizzo non corretto del sito, a Vittoria come in altre discariche, comporta poi sanzioni salate da parte della Ue che si traducono in aumenti dei costi che vengono riversati sui contribuenti.