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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 938
VITTORIA - 29/03/2016
Attualità - Dopo il nostro articolo il comune si è dato da fare

Rattoppata a tempo di record la strada "scassa cabbasisi"

Operai al lavoro e buche coperte col bitume Foto Corrierediragusa.it

Abbiamo colpito nel segno. Il nostro articolo in cui abbiamo messo in evidenza la pericolosità della ex strada provinciale n°16 Vittoria-Alcerito a causa delle tante buche disseminate su un lungo tratto dell’arteria, ha prodotto i suoi effetti. Il comune di Vittoria, al quale appartiene l’arteria, dopo che nel 2001 è passata dalle competenze dell’ex provincia di Ragusa all’ente di Palazzo Iacono, all’indomani di Pasquetta ha provveduto a sistemare e ricoprire le pericolose e dannose buche che da tempo, forse anni, erano aperte nel fondo stradale e che innumerevoli lacerazioni di pneumatici avevano provocato nelle auto di tanti automobilisti in transito nella trafficata arteria. Ci piace sottolineare che abbiamo colpito nel segno con un articolo che ha avuto innumerevoli contatti poi amplificati da molti lettori che hanno inviato l’articolo stesso, linkandolo, attraverso Facebook a tanti altri amici e conoscenti. Da lì il clamore suscitato ha indotto addirittura un candidato a sindaco per le prossime elezioni comunali di Vittoria e percorrere l’arteria e a rendersi conto personalmente del problema. Altro clamore e altre esecrazioni. Insomma, gli operai addetti del comune, sicuramente sollecitati dai funzionari del settore manutenzione ai quali sarà giunto all’orecchio il clamore sollevato, hanno, come accennato, provveduto a eliminare le buche sull’asfalto che tanti danni hanno provocato alle auto di molti utenti e cittadini. Ci voleva poi così tanto a coprire le buche con il bitume, come fatto in queste ore, eliminando un fastidioso e pericoloso disservizio per migliaia di automobilisti (foto)?

Le considerazioni finali ci portano, da un lato, a sottolineare che il problema evidenziato non era cosa da poco e, dall’altro, che un problema così serio era da tempo rimasto irrisolto perché chi di competenza forse rimaneva relegato in qualche ufficio o percorreva altre arterie che non manifestavano il problema mentre i poveri utenti e cittadini, seppur vittime della strada dissestata, non hanno avuto la forza di segnalare il disservizio, ormai annichiliti e impotenti dalle tante, troppe inefficienze delle nostre amministrazioni e dei nostri amministratori. A questi e a tutti gli altri cittadini dobbiamo ricordare però che i nostri amministratori, locali, regionali o nazionali, ricoprono tale carica su nostro mandato di elettori e quindi siamo anche noi responsabili, indirettamente, del loro operato, sia esso positivo che negativo.