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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 1325
VITTORIA - 03/03/2016
Attualità - Intervento di Patto per Vittoria

Quella antenna vicina al Guzzardi preoccupa Dieli

Vigilanza costante sulle emissioni Foto Corrierediragusa.it

Nello Dieli di Patto per Vittoria parla dell´antenna nei pressi dell’ospedale Guzzardi. "Intanto - si legge nella nota - prendiamo atto, che il comune di Vittoria, dopo aver attentamente verificato la dovuta documentazione presentata dall’azienda richiedente, ha cercato di opporre resistenza all’installazione della succitata antenna e che si è dovuto piegare a seguito di sentenza avversa.
Pur non essendo degli esperti nel campo, ci siamo cimentati, in ogni caso, a verificare la normativa in merito e, come era prevedibile, allo stato attuale non ci sono violazioni a quanto disposto in materia; resta pur sempre la preoccupazione per il possibile inquinamento elettromagnetico in zone come gli ospedali ma non possiamo dimenticare che antenne di tale genere sono disseminate su tanti tetti della città, pertanto, è più da verificare se sia il caso di coinvolgere la politica affinché la stessa si adoperi per proporre modifiche sostanziali ad una normativa generale che lascia non pochi interrogativi, piuttosto che protestare per un singolo episodio, anche per evitare azioni che sarebbero strumentali a se stesse.

La necessità di capire se l’installazione dell’antenna possa creare un pregiudizio alla salute dei nostri concittadini ci ha spinti ad interpellare anche uno studio legale specializzato in infortunistica sul lavoro che si occupa anche di queste tematiche ed abbiamo avuto modo di prendere conoscenza, più specificamente, della normativa che recita che «non ci sono limiti alla distanza minima, ma solo sull´emissione». Ed è proprio su questo ultimo fattore che è necessario, non appena il sistema verrà attivato, attivare un sistema di vigilanza continua tramite un già predisposto monitoraggio, affinché le soglie non vengano mai superate.

La conformità con specifiche linee guida - conclude la nota - non esclude necessariamente la possibilità di interferenze (o altri effetti) con dispositivi medicali come protesi metalliche, pacemaker, defibrillatori cardiaci o impianti cocleari".