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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1236
VITTORIA - 24/02/2016
Attualità - La querelle sulla decisione della giunta non si ferma

Giuseppe Nicosia ai docenti: "Siete esagerati"

I docenti dell’istituto chiedono solidarietà a tutti Foto Corrierediragusa.it

Il sindaco Giuseppe Nicosia, ha risposto con una lettera ai componenti del Collegio docenti dell’Istituto comprensivo San Biagio, che nei giorni scorsi avevano criticato il piano di dimensionamento scolastico e avevano lanciato un allarme per le sorti dell’istituto. Di seguito il testo integrale della missiva, che è stata inviata, per conoscenza, al Prefetto, al Provveditore agli Studi, al presidente della Commissione consiliare cultura, all’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione, alle organizzazioni sindacali provinciali, all’associazione culturale «Cittadinanza attiva» e ai club service di Vittoria.

«Leggo con dispiacere la lettera aperta, fatta pervenire dal collegio docenti di codesto istituto in merito al piano di dimensionamento proposto dall’amministrazione comunale ed approvato dall’assessorato regionale all’Istruzione. Una lettera che giunge a conclusioni non condivisibili ed infondatamente allarmistiche, mentre questa amministrazione ha ben presenti il valore, la storia e l’importanza dell’offerta formativa di codesto istituto, così come delle altre istituzioni scolastiche della città che, ciascuna con le proprie caratteristiche, specificità ed importanza, rappresentano, nella totalità, esempi positivi del «sistema istruzione» a Vittoria. Il piano di dimensionamento proposto dall’amministrazione comunale si prefigge solo il bene del mondo scolastico vittoriese, nella sua interezza, per cui non potrebbe mai causare, come effetto, la fine di nessun istituto scolastico. Al contrario, esso ha il merito di non aver soppresso dirigenze, di aver individuato due nuovi istituti comprensivi, di aver mantenuto l’autonomia a Scoglitti e non mette certo in alcun pericolo il San Biagio, che rimane uno degli istituti più prestigiosi della città. Appaiono pertanto destituite di ogni fondamento le previsioni di assorbimento, da parte di altri istituti, del bacino d’utenza del San Biagio, e questo per due motivi ben precisi: intanto, perché riteniamo che ad orientare la scelta di genitori e studenti sia innanzitutto il prestigio di cui una scuola e il suo corpo docenti godono, nonché l’offerta formativa che essi sono in grado di offrire all’utenza: e in questo, ne siamo più che convinti, l’istituto San Biagio eccelle. In secondo luogo, perché qualunque istituto comprensivo non potrà mai accogliere un numero maggiore di iscritti rispetto a quello consentito, visto che avrà in dotazione sempre le stesse strutture. Ribadiamo, così come abbiamo fatto prima e dopo l’approvazione del piano di dimensionamento, che l’amministrazione comunale rimane sempre disponibile ad ogni forma di confronto atta a dissipare qualunque dubbio o ad individuare soluzioni migliorative per quanto riguarda l’offerta formativa dell’Istituto San Biagio».

IL GRIDO DI ALLARME DEL COLLEGIO DOCENTI ISTITUTO S. BIAGIO
"I docenti dell´Istituto Comprensivo "San Biagio" (foto) vogliono manifestare il loro disappunto e richiamare all´attenzione dell´opinione pubblica cittadina oltre che delle Autorità competenti, che il piano di ridimensionamento della rete scolastica così come proposto dall´Amministrazione Comunale e come approvato dall´Assessore regionale all´Istruzione, per nulla risponde "alle esigenze delle risorse scolastiche cittadine" ne´ a quelle dell´utenza": inoltre poco o niente è stato "frutto di una decisione concertata o condivisa": è l´incipit di una lunga lettera aperta del collegio dei docenti sul ridimensionamento scolastico deciso dall´amministrazione e che proprio non va giù ai diretti interessati. "La decisione unilaterale - prosegue la nota - non è di certo stata concertata e condivisa con i Dirigenti, i Docenti e con i Genitori, gli utenti e diretti interessati dei cambiamenti che questo Piano finirà per determinare. Tutto il Collegio Docenti sottolinea come dal nuovo assetto determinato, ne consegue che la Scuola San Biagio, storico avamposto di Legalità per la posizione dove è ubicata e che da sempre costituisce per il quartiere un presidio di legalità e promozione di valori e di rispetto delle regole e di promozione umana, viene penalizzata a tal punto che se ne è sostanzialmente decretata la fine.

Il San Biagio, già Istituto Comprensivo in tempi non sospetti, uno dei pochi della Città, è stato privato del suo naturale bacino di utenza che da sempre è stato il "Radice" plesso del Secondo Circolo, ed il «Caruano» che, diventato Istituto Comprensivo, assorbirà al suo interno le classi quinte del plesso che diventeranno prime secondarie. Noi pensiamo - prosegue la nota del collegio dei docenti - che il piano, per sanare la situazione di alcune scuole, non doveva decretare la fine di altre. Il panorama appare adesso, a piano approvato, fortemente penalizzante da diversi punti di vista: una scuola media storica che scompare, in ragione della necessità di verticalizzazione in Comprensivi di tutte le scuole, ma questa ragione sembra applicata in modo schizofrenico, solo per alcune scuole e non per tutte, e di contro si profilano all´orizzonte mega-scuole da un lato e
dall´altro chi era già un Comprensivo, come la nostra Scuola,viene sostanzialmente gambizzato.

Chiediamo dunque - chiude la nota - in questa rivendicazione di un diritto negato, il diritto a non scomparire, l’aiuto ed il sostegno di tutti coloro che in questi anni, a vario titolo, hanno collaborato con la nostra Scuola: Associazioni, Enti, Club, singole persone, professionisti, genitori, colleghi".