Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1440
VITTORIA - 19/02/2016
Attualità - Parla il primo cittadino di Vittoria

Vertice romano sulla crisi agricola. A quando i fatti?

Si attendono sempre fatti concreti Foto Corrierediragusa.it

Soddisfatti ma non troppo. La delegazione di sindaci, parlamentari e produttori che ha incontrato a Roma il Ministro dell’Agricoltura Martina ha portato a casa alcune certezze ma è sempre pronta a scendere ancora in piazza a difesa del settore ortofrutticolo. Il primo punto da valutare in modo positivo è stata la presenza al più alto livello, a prescindere dal ministro, dei capi dipartimento del ministero per l’Agricoltura, dei parlamentari Venera Padua, Michela Giuffrida, Nino Castiglione, e dell’assessore regionale Antonello Cracolici. Tutti attorno al tavolo insieme ai sindaci di Vittoria, Niscemi, Pachino, Gela, dei rappresentanti di categoria come quella dei produttori con Gino Puccia. Dei tre punti che facevano parte della piattaforma il primo è quello che ha poi soddisfatto la delegazione perchè il ministero si farà al più presto promotore presso la grande distribuzione per l’acquisto di prodotti siciliani in modo da trovare sbocchi più ampi sul mercato per le merci provenienti dalla fascia trasformata. Roma presserà su Bruxelles per maggiori controlli sui prodotti provenienti dal Magreb e comunque non tracciabili mentre la Regione avanzerà la richiesta dello stato di crisi per il comparto più dubbi invece su moratoria dei debiti.

Dice il sindaco Peppe Nicosia: «Purtroppo siamo lontani sulla moratoria per la quale hanno assicurato verifiche ma messo le mani avanti sulla difficoltà di attuarla. Nonostante la positività del vertice, ancora insoddisfazione su questo punto e necessità´ di pressare e monitorare che su tutti gli altri punti della vertenza si proceda con decisione e tempi stretti. Su questo oltre all´importante lavoro dell´assessore Cracolici penso debba restare alta l´attenzione e la vigilanza della mobilitazione e protesta e dei sindaci la cui base stiamo allargando anche oltre la Sicilia». Peppe Nicosia ha aggiunto anche altri elementi alla vicenda agricoltura a proposito del rapporto sulle ecomafie che vede gli Iblei come l’area più a rischio in tutta Italia. «La filiera e la produzione – dice il sindaco — sono vittime e non protagoniste del sistema criminale. Un altro tassello che incancrenisce la crisi del settore».

Sullo sfondo dell’incontro romano resta dunque sempre valida l’ipotesi di una manifestazione nazionale dei produttori agricoli che partirà proprio dal sud e dalla Sicilia sud orientale in particolare visto che è qui che si concentra da Licata a Pachino la più alta produzione di qualità in tutta l’Italia.