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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 822
VITTORIA - 13/08/2008
Attualità - Vittoria - Gli operai hanno proclamato lo stato di agitazione

A Vittoria è emergenza rifiuti.
Comiso pensa agli ingombanti

Un’intesa con l’Anci garantirà lo smaltimento delle carcasse Foto Corrierediragusa.it

In piena estate riecco il problema immondizia. Nessun comune ieri ha potuto scaricare i camion all’interno della discarica di contrada Pozzo Bollente perché gli operai della Icom hanno proclamato lo stato di agitazione sindacale. Reclamano la 14ma mensilità e forse lo stipendio di luglio.

Per il presidente dell’Ato Gianni Vindigni è tutto regolare, ma per gli operai della Icom ci sono tutti gli elementi per chiudere i cancelli della discarica e non fare entrare nessuno. Ed è quello che è successo ieri mattina. Prima un’assemblea sindacale dei lavoratori, all’improvviso uno sciopero che ha paralizzato l’attività di smaltimento dei rifiuti urbani. Da oggi, se dovesse perdurare lo stato di crisi, tutti i comuni della provincia (escluso Ragusa) avvertiranno i disagi urbani del mancato smaltimento. Secondo alcune voci oggi dovrebbero fare entrare un camion per ogni comune.

Ieri i 6 mezzi pesanti dell’Amiu sono rimasti fuori dal cancello stracarichi di immondizia. Lo stop ha fatto saltare lo svuotamento dei cassonetti di Vittoria e Scoglitti. Il presidente dell’Amiu Gino Puccia s’è trovato all’improvviso un’emergenza nuova e imprevista. "Non so che fare- ha dichiarato mentre cercava di contattare il sindaco Nicosia per trovare una soluzione alla crisi. Non posso certo aprire una discarica a cielo aperto".

Dove sta la verità, a questo punto è difficile da accertare. Il motivo dello sciopero dei dipendenti della Icom è sempre quello. La mancata corresponsione degli stipendi. Sempre secondo alcune voci abbastanza fondate, i comuni pagano l’Ato a rilento, l’Ato dovrebbe dare alla Icom 2 milioni di euro, la Icom non riceve i soldi e non paga gli operai e questi. Mentre i comuni fanno la gara nell’organizzare le stagioni estive, mentre l’Ato mette in mostra il piano comunicazione per far partire la raccolta differenziata, la gente si ritrova con i cassonetti pieni di immondizia.

Intanto Riccardo Terranova, esponente di Forza Italia ha fatto partire una segnalazione alla Procura, alla Corte dei Conti e alla Prefettura per dire che i costi "sostenuti dalla gestione Amiu di Vittoria sono fra i più alti della Sicilia: 97 euro per tonnellata a fronte dei 72 del comune di Ragusa". Secondo Terranova il debito del comune di Vittoria nei confronti dell’Ato ammonterebbe a circa 10 milioni di euro.


COMISO: CONVENZIONE CON L´ANCI PER SMALTIRE I RIFIUTI INGOMBRANTI
di Laura Incremona


Un passo avanti nella raccolta dei rifiuti solidi ingombranti a Comiso ed in provincia. La questione dei rifiuti, era stata attenzionata dalla passata amministrazione che aveva individuato nell’ex oleificio Sallemi ( Teverina), un temporaneo centro di stoccaggio degli stessi. Ricordiamo che nelle scorse settimane, lo stesso centro sito nel centro urbano di Comiso, è stato oggetto di un incendio di origine dolosa da parte di ignoti. Oggi, il sindaco Giuseppe Alfano ha firmato una convenzione con l’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) che agevolerà lo smaltimento dei rifiuti ingombranti elettrici ed elettronici, come computer, frigoriferi, televisori, etc., consentendo al Comune un notevole risparmio di spesa e favorendo contemporaneamente una più efficace tutela dell’ambiente.

In pratica il Comune potrà trasferire senza alcuna spesa i rifiuti elettrici in centri autorizzati (Rae). Saranno anzi ditte di trasporto convenzionate a trasportare dal centro di raccolta di contrada Mendolilla alle discariche Rae il materiale, senza alcun onere per l’amministrazione comunale. La convenzione, siglata nei giorni scorsi, prevede anche che al Comune siano rimborsati 300 euro per ogni tonnellata di materiale elettrico ed elettronico smaltito a partire dal mese di gennaio 2008 fino all’entrata in vigore della stessa convenzione.

«Si tratta ? commenta il primo cittadino ? di un passo avanti importante nella direzione di una maggiore salvaguardia dell’ambiente e dell’igiene pubblica. Lo smaltimento dei rifiuti ingombranti, oltre a costituire un problema di carattere organizzativo di non semplice soluzione, era particolarmente oneroso per le casse dell’ente che doveva pagare il conferimento del materiale in speciali discariche. Il provvedimento conferma l’attenzione dell’amministrazione per una gestione razionale ed economica dei rifiuti. Un contributo fondamentale lo devono fornire però anche i cittadini evitando di disseminare il territorio di rifiuti ingombranti. Basta telefonare all’impresa Busso che prontamente provvederà a ritirare i rifiuti di grandi dimensioni trasferendoli nel centro di raccolta di contrada Mendolilla».