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VITTORIA - 12/12/2015
Attualità - Un fenomeno che va contrastato

Abusivismo tra le estetiste: sinergia tra Cna e finanza

Attenzione anche a tutti gli altri settori artigianali Foto Corrierediragusa.it

Sinergia per fermare il fenomeno dell’abusivismo nel settore degli acconciatori e delle estetiste. Ma, più genericamente, in tutti i settori artigianali. E’ quanto emerso nella riunione tenutasi nella sede della Cna territoriale di Vittoria alla presenza del comandante della Tenenza della Guardia di Finanza, Andrea Casamassima, e del tenente della polizia locale, Pina Rozza. A promuovere l’incontro, che ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti delle imprese presenti sul territorio, il presidente della Cna territoriale, Giuseppe La Terra, con il responsabile organizzativo, Giorgio Stracquadanio. C’erano anche il presidente provinciale Cna Ragusa Giuseppe Santocono, con il presidente provinciale dell’Unione Benessere e Sanità, Maria Carmela Modica Belviglio e con la responsabile provinciale della stessa Unione, Antonella Caldarera. «Da anni, ormai – ha affermato Modica Belviglio – ci stiamo impegnando per frenare una piaga che, in un periodo di accentuata crisi come questo, sta mettendo in ginocchio numerose imprese in regola. E’ una situazione insostenibile. Ma noi continueremo ad andare avanti fino a che non registreremo passi concreti in avanti».

Caldarera ha aggiunto che «soltanto attraverso una specifica sinergia tra le associazioni di categoria e le forze dell’ordine sarà possibile ottenere qualche risultato essenziale. Fermo restando – ha continuato – che la nostra primaria intenzione deve essere quella di favorire le imprese in nero a emergere dal sommerso». Numerose le lamentele raccolte durante il confronto. A queste il presidente Santocono ha risposto affermando che la Cna ha chiesto al prefetto di Ragusa l’istituzione di un tavolo operativo con l’obiettivo di monitorare il fenomeno e di intervenire con azioni concrete. «Purtroppo – ha spiegato il presidente provinciale – dobbiamo prendere atto di come il trend, in Sicilia, a questo riguardo, sia assolutamente negativo. Non si può continuare così come se nulla fosse. E’ necessario intervenire». Se ne dice convinto anche il presidente territoriale La Terra secondo cui il problema investe da vicino vari settori, non solo quello degli acconciatori e delle estetiste.

La Cna, in questo modo, vuole dimostrare la propria vicinanza alle Pmi che fanno i conti, quotidianamente, con le problematiche legate alla concorrenza sleale. Il tenente Casamassima ha spiegato che le Fiamme gialle hanno effettuato numerosi interventi in proposito nel corso degli ultimi mesi ma che la concertazione con le associazioni di categoria, oltre che con le imprese, diventa fondamentale per ottenere risultati costanti nel tempo. Sulla stessa lunghezza d’onda il tenente della polizia locale Rozza che ha fornito la piena disponibilità a operare in maniera congiunta, anche con le altre forze dell’ordine oltre che con le associazioni di categoria, perché possa essere intensificato il raggio d’azione così da contenere il più possibile le sacche di abusivismo.