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VITTORIA - 23/10/2015
Attualità - Nell’ultima seduta del consiglio comunale

Dimensionamento scolastico, respinta revoca delibera

Auspicato ora lo stop definitivo alle polemiche Foto Corrierediragusa.it

Nell’ultima seduta del consiglio comunale, riunitosi giovedì sera, è stata respinta la richiesta di revoca della delibera con cui la giunta municipale, lo scorso 28 settembre, ha approvato il piano di dimensionamento scolastico.
«E’ stato respinto – ha dichiarato il sindaco, Giuseppe Nicosia – il becero tentativo di trasformare in bagarre e di coinvolgere nella volgare polemica un argomento importante come la scuola e il suo dimensionamento. La richiesta di revoca della delibera non aveva i numeri ed è naufragata. Ma la cosa più importante è il fatto che il basso tentativo di strumentalizzare il mondo della scuola, non ha trovato sponda nel resto dell’opposizione, che ha scelto di confrontarsi, democraticamente e dialetticamente, con l’assessore Bonetta (che ha fornito risposte professionalmente e culturalmente eccellenti) e con il resto del Consiglio comunale che sostiene l’amministrazione. Sulla scuola non faremo passare alcun tentativo di polemica preelettorale: la strada del dialogo con le forze democratiche e con l’intero mondo della scuola, dai dirigenti ai docenti ai genitori, resta aperta. La nostra delibera rimane, ed è l’unica strada al momento percorribile, ma resta apertissimo il dialogo democratico, suscettibile di arricchirsi - ha concluso il sindaco - di nuovi contributi propositivi che potranno orientare la nostra scelta».

IL SINDACO: "ORA BASTA CON LE POLEMICHE"
"Ora basta con le polemiche pretestuose sul dimensionamento scolastico": è categorico il sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia in replica alle dichiarazioni rilasciate da alcune dirigenti scolastiche della città in merito al piano di dimensionamento approvato lo scorso 28 settembre dall’amministrazione comunale. «Dispiace – afferma il primo cittadino – che l’ottimo lavoro svolto dall’assessore Bonetta di concerto con l’intera giunta municipale venga interpretato in maniera errata, quando invece offre prospettive e saggezza a un tema molto spinoso, rispetto al quale nessuno in passato era riuscito a proporre un piano. Scelte importanti come queste hanno sempre il limite della coperta corta, ma noi abbiamo puntato, badando alla sopravvivenza di tutti gli istituti, a mantenere la direzione dello «Sciascia» di Scoglitti, a riunificare in un’unica istituzione la «Vittoria Colonna» e la «Giovanni XXIIII», a creare quanti più istituti comprensivi possibile e ad evitare da un lato l’accorpamento del «Rodari» ad altri istituti (com’era previsto nella prima proposta), mantenendolo quanto meno come Circolo didattico, e dall’altro lo smembramento del «Caruano», che negli ultimi anni, sotto la direzione della preside Campanella, è apparso come l’istituto con la maggiore spinta attrattiva per le famiglie.

Detto questo - aggiunge Nicosia - sono convinto che tutto si possa discutere e migliorare, e che si possa accarezzare anche l’ipotesi del «Rodari» istituto comprensivo, qualora altri istituti siano disposti a concedere qualcosa: facile pensare che possano farlo il Primo Circolo o la «Pappalardo». Noi rivendichiamo il merito di avere adottato la migliore proposta possibile per l’utenza e per il personale scolastico, di esserci assunti le responsabilità che la legge e il mondo della scuola richiedono, di aver puntato esclusivamente al benessere dei bambini e dei ragazzi. In assenza di proposte innovative e migliorative del piano di dimensionamento da noi proposto e approvato all’unanimità dalla conferenza provinciale per il dimensionamento e la razionalizzazione scolastica, l’unica alternativa è tornare alla situazione precedente, con i guasti che a più riprese i vari dirigenti scolastici ci hanno rappresentato quando ci invitavano a predisporre il piano. Invito tutti a non sollevare polemiche su materie delicate quale l’istruzione e a puntare su scelte di qualità, che sono state le uniche linee guida che hanno indirizzato - conclude il sindaco - l’azione dell’assessore Bonetta e della giunta municipale».