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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 827
VITTORIA - 18/08/2015
Attualità - Non si conosce l’entità dell’incasso derivante dalle multe degli autovelox

Terranova: "Sicurezza zero sulla Vittoria - Scoglitti"

Auspicate soluzioni immediate Foto Corrierediragusa.it

"La sicurezza stradale e l’incolumità dei cittadini sembra essere scomparsa dall’agenda del sindaco Nicosia. Infatti, oltre alla mancata pulizia e alla mancata manutenzione ordinaria e straordinaria del manto stradale della Vittoria-Scoglitti, ridotta a poco più di una «trazzera», quest’anno, in vista dell’estate, non è stata ripristinata né la Segnaletica Orizzontale né gli spartitraffico". Non usa mezzi termini Riccardo Terranova (foto) del club "Città di Vittoria" di Forza Italia, che in un comunicato evidenzia lo stato critico di molte strade dell´Ipparino. "Tale stato di cose - prosegue Terranova - ha reso e rende ancor più pericolosi, oltre che l’intera arteria stradale, sopratutto gli incroci e le diramazioni per le stazioni di servizio esistenti, in quanto l’automobilista da tempo immemorabile non può più avvalersi dell’importante ausilio costituito dalla segnaletica orizzontale, che, invece, andrebbe ridisegnata su ciò che rimane della vetusta sede viaria. Non solo. Proprio in prossimità delle citate diramazioni la pericolosità è ancor più acuita dai ruderi degli spartitraffico gialli in gomma, originariamente sormontati dai «birilli», che, a causa delle ridotte dimensioni e delle condizioni in cui versano, spesso sono travolti durante la marcia e solo fortuitamente, ancora ad oggi, non hanno provocato conseguenze serie per gli automezzi e per le persone.

La situazione - aggiunge Terranova - è resa ancora più surreale dall’assenza della doppia striscia continua che dovrebbe essere contestuale alla segnaletica verticale del divieto di sorpasso vigente su tutto il tragitto.
Ma una lancia bisogna pur spezzarla a favore del sindaco, dando merito alla grande solerzia e all’efficacia dell’azione amministrativa ad oggi dimostrata per mantenere efficienti ed attivi quei tre autovelox dello stradale in oggetto, grazie ai quali il Comune concretizza un introito di tutto rispetto. Peccato, però, che non si abbiano notizie né della effettiva entità né della effettiva destinazione dell’incasso che, così come prescrive la legge (Art. 142, comma 12-ter del Codice della Strada), dovrebbe essere destinato - conclude ironico Terranova - proprio alla sicurezza stradale».