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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 959
VITTORIA - 10/07/2015
Attualità - Regna troppa inciviltà in barba alla "crociata" del sindaco

"Zozzoni" a Vittoria e Riviera Kamarina

Sono troppi i problemi da risolvere mentre l’estate entra nel vivo Foto Corrierediragusa.it

Ormai è un dato di fatto: gli «zozzoni» sono di casa nell’Ipparino e, come sostenuto dal consigliere comunale del movimento politico Sviluppo Ibleo Andrea La Rosa, «La santa crociata avviata dal sindaco Nicosia contro gli sporcaccioni non ha dato gli esiti sperati. Anzi la situazione è addirittura peggiorata mettendo in luce la carenza di politiche adeguate sul fronte dell’igiene ambientale adesso pressoché incolmabili». Il consigliere fa soprattutto riferimento a quanto accaduto dopo la fiera di San Giovanni. «Ancora una volta l’amministrazione comunale – aggiunge La Rosa – già reduce dalla querelle sul mercatino del sabato, si è rivelata assolutamente inconcludente e impreparata a fronteggiare una problematica molto seria. E’ ovvio che chi sporca in questo modo va sanzionato. E ad ogni modo non può essere l´intera categoria ad essere colpita, non possiamo generalizzare ma occorre punire solo chi si rende artefice di tale disastro. E’ poi evidente che questa situazione di degrado e di incuria finisce con il favorire anche il proliferare dei randagi, altra situazione difficile rispetto alla quale, nonostante gli episodi dei giorni scorsi – conclude il consigliere – questa amministrazione non riesce a dare risposte».

Anche Nello Dieli di Patto per Vittoria punta l’indice contro gli «zozzoni» e la carenza di servizi, soffermandosi sulle troppe contraddizioni che caratterizzano la Riviera Kamarina. «Si tratta – scrive Dieli – di un sito balneare che risulta, da tempo, abbandonato al suo destino e che oggi ha bisogno di maggiore attenzione da parte delle istituzioni locali. Al momento, solo l’iniziativa privata di qualche imprenditore coraggioso sta cercando di alleviare i disagi patiti dai residenti e dai visitatori. Iniziative che si scontrano giornalmente con l’indifferenza dell’attuale amministrazione che continua ad essere insensibile a tutte le segnalazioni. Eppure si tratta un’area antistante un sito archeologico, di un luogo stimolante, suggestivo che potrebbe, con poco, trasformarsi in una zona di grande attrazione turistica. Infatti – prosegue Dieli – nonostante i recenti interventi di pulizia ordinaria, la sua spiaggia continua ad essere invasa da un’enorme quantità di sassi, mancano le passerelle di transito per la spiaggia, le docce e i servizi igienici. I residenti non sono cittadini di serie B – conclude Dieli – dal momento che pagano le tasse e i tributi come tutti gli altri cittadini e, pertanto, pretendono che vengano loro garantiti tutti servizi necessari».