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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:52 - Lettori online 768
VITTORIA - 15/05/2015
Attualità - Eccellenze al "Guzzardi"

Chirurgia di alta qualità a basso costo a Vittoria

A fine lavoro il prof. Sturenson, per la prima volta in Italia, ha potuto esprimere tutta la sua meraviglia per la struttura del nosocomio vittoriese Foto Corrierediragusa.it

Chirurgia ortopedica di alta qualità fatta in casa e a basso costo. Quello che vuole la nuova politica dei tagli. Interventi chirurgici ortopedici a 4 mani, ripresi da una telecamera a circuito chiuso e trasmessi nella sala «Enzo Di Geronimo» dell’ospedale «Guzzardi» di Vittoria a ortopedici e neurochirurghi, attenti discenti delle nuove tecniche mininvasive portate in Italia dalla Svezia. Protagonisti dell’evento, il luminare dell’ortopedia svedese, il professor Bengt Sturenson, e il professore Tullio Russo, primario dell’Ortopedia a Vittoria. Il primo è specializzato nell’ortopedia sacroiliaca, bacino per intenderci; il secondo è apprezzato per i suoi interventi chirurgici alla colonna vertebrale. Bacino e colonna, strutture ossee vicinissime le cui patologie spesso si confondono e fanno confondere anche gli ortopedici. «Perché le sofferenze del paziente- spiega il prof. Russo- non sono subito individuabili se riguardano il bacino o la colonna lombare».

Venerdì 8 maggio 3 donne over 50 di Catania, Gela e Ragusa, affette da gravi patologie sacroiliache, sono entrate nella sala operatoria a turno e sono uscite dopo alcune ore d’intervento effettuato dall’équipe diretta dai due professori di ortopedia. Sturenson ha messo a punto una tecnica mininvasiva che consente d’operare l’articolazione con piccole incisioni, prima devastanti. Lunedì 11 maggio- dice ancora Russo- le tre pazienti hanno lasciato l’ospedale con le loro gambe». L’équipe parlava in lingua inglese e grazie al cavo audio collegato con la sala i discenti interloquivano con i chirurghi. Interventi spettacolari. Da un lato si eliminavano le patologie alle pazienti e dall’altro si effettuava formazione agli ortopedici. A costo zero per l’Asp. Interventi a colpo sicuro. «Perché- dice Russo- nei mesi precedenti l’operazione sulle pazienti sono state fatte infiltrazioni diagnostiche dell’articolazione con aghi sottili per accertarci che il problema era dove avremmo operato».

A fine lavoro il prof. Sturenson, per la prima volta in Italia, ha potuto esprimere tutta la sua meraviglia per la struttura del «Guzzardi» e la gratitudine per l’ospitalità ricevuta. Anche perché è stato preso per la gola: «Tornerò l’anno prossimo- promette Bengt- la vostra cucina e il vino Cerasuolo sono squisiti».

Nella foto il prof. Sturenson primo da destra con gli occhiali accanto al prof. Tullio Russo