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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1517
VITTORIA - 02/04/2015
Attualità - Buone notizie per la sanità ipparina

Ospedale "Guzzardi" di Vittoria si rifà il look

Aggiudicazione lavori di Ortopedia, Ginecologia, Pediatria e Chirurgia vascolare Foto Corrierediragusa.it

Due milioni e 200 mila euro per il polo ospedaliero «Guzzardi» di Vittoria (foto). Niente male per festeggiare la Pasqua. «Finanziamenti ex articolo 20 della legge regionale- dice il rup, Gaetano Cilia- che serviranno per cambiare il volto in 4 reparti del nosocomio vittoriese». Il direttore sanitario Pino Drago conferma. «L’apertura delle buste è prevista per il 24 aprile, la gara d’appalto la sta gestendo l’Urega». Finalmente qualcosa si muove. Progetto vecchio, certo, che viene tirato fuori dal cassetto per rifare il look all’ospedale di Vittoria, nosocomio in trincea spesso dimenticato dagli strateghi sanitari regionali e locali, che pure vanta, per tradizione, punte di eccellenza da mettere invidia persino ai grandi ospedali metropolitani. Prima di entrare nei reparti che dovranno essere rifatti ex novo, vediamo il crono programma che si è dato l’amministrazione sanitaria. Alla data del 24 aprile, giorno d’apertura delle buste, si dovranno aggiungere i soliti 35 giorni dei tempi tecnici previsti dalla legge per verificare tutti gli adempimenti contemplati nelle gare d’appalto pubbliche. Secondo il rup Cilia, se non ci saranno intoppi e ricorsi vari i lavori dovrebbero iniziare per il mese di giugno, nella speranza di concludere in 12 mesi. Un anno di sofferenze per pazienti e parenti, con la speranza di avere 5 nuovi reparti degni di chiamarsi luoghi di cura.

I reparti interessati alla rivoluzione radicale sia per l’edilizia che per l’impiantistica, riguardano la Ginecologia, che rimane al pianterreno dove attualmente si trova. La Pediatria, che si sposta dal 5 al piano terra, dove è giusto che stia accanto al reparto della neonatalità. La Chirurgia vascolare che dal piano terra sale al 4° piano. L’Ortopedia, che rimane al 3° piano. Reparto, questo, insieme alla Chirurgia generale, veramente di trincea in una città di 60 mila abitanti, con alta presenza di stranieri immigrati e romeni, dove per incidenti stradali e politraumi vari non ha un attimo di pace di giorno e di notte.

Nell’Ortopedia diretta dal professore Tullio Russo, punto di eccellenza e di riferimento per quanto riguarda gli interventi alla colonna vertebrale, i lavori di allargamento della sala gessi erano già iniziati e completati l’anno scorso. Adesso si mette mano al reparto dove stanno i pazienti, al momento devastato, oltre che dalla mancanza di manutenzione, dalla totale assenza di cultura del cittadino circa la salvaguardia del bene pubblico. In totale, i 5 reparti citati, contano circa 50 posti letto. La Ginecologia 20, l’Ortopedia 16, la Vascolare 18 e la Pediatria 12. Le stanze saranno prevalentemente doppie, con un paio di singole per ogni reparto così come prevede la legge. Tutte le stanze avranno il bagno in camera. Lavori necessari che renderanno più confortevole e dignitoso un luogo di sofferenza.