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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 306
VITTORIA - 23/03/2015
Attualità - La vicenda non convince del tutto

Caos commissionari mercato Vittoria

Il mercato è una continua polveriera Foto Corrierediragusa.it

Caos nell’Associazione dei commissionari ortofrutticoli dopo le dimissioni del presidente Filippo Giombarresi e di tutto il direttivo. In poche righe Giombarresi spiega i motivi, ma sicuramente sotto ci c’è qualcosa che ha fatto saltare gli equilibri all’interno della stessa categoria. Giombarresi ha «constatato di essere ormai un intralcio per molti»; l’altro motivo sono «molti impegni inderogabili». Da crederci? Un soggetto sanguigno e vulcanico come lui, presidente per 4 mandati, gli ultimi due consecutivi, i problemi personali li mette da parte o li fa convivere con quelli pubblici; non si dimette, ma se è giunto a tanto, vuol dire che la sua azione è a un punto di non ritorno. E con lui si è dimesso tutto il direttivo dell’Associazione formato da Marco Lo Bartolo, Raffaele Alessandrello, Andrea Di Stefano, Antonino Autiero. Prendono atto «della situazione che si è venuta a creare» e si dimettono.

Cosa si è venuto a creare di così grave al mercato ortofrutticolo di contrada Fanello a Vittoria (foto)? «La mia stanchezza è vera- risponde Giombarresi- ma credo di dare fastidio a qualcuno, di essere di intralcio nell’affrontare i problemi della categoria. Abbiamo fatto tanto per la struttura, forse è arrivata alle orecchie di qualcuno che stavamo preparando la richiesta per ottenere il rimborso delle spese sostenute per la ristrutturazione dei 9 box che sono stati bruciati il 21 luglio del 2007? Forse per i troppi controlli dei vigili urbani? Io personalmente ne ho avuti due in breve tempo, ma questi non mi fanno paura, perché predichiamo legalità e trasparenza per tutti». I commissionari del mercato si sono sobbarcati nell’anticipazione di un milione e 150 mila euro per la ricostruzione dei box bruciati. In 74 hanno pagato 2050 euro l’anno per 7 anni. Non c’è nulla di scritto, ma commissionari sperano nella restituzione della somma appena la Regione, proprietaria della struttura, effettui l’erogazione al Comune. E’ uno dei problemi che sta alla base delle dimissioni di Giombarresi?

Di certo, il mercato è una continua polveriera. I vigili, in attesa che la Commissione mercato dia il parere definitivo al nuovo regolamento, fanno sentire il fiato sul collo a tutta la filiera degli operatori mercatali. Due box sono in attesa di giudizio, rischiano la revoca della licenza per irregolarità gravi che violano con le regole di trasparenza. E anche questo crea discussioni all’interno della categoria.

Il comandante della Polizia locale Cosimo Costa è rimasto sorpreso dalle dimissioni di Giombarresi. «Non capisco il motivo di queste dimissioni, per quanto di competenza svolgiamo il lavoro che tutti ci chiedono: controlli e legalità. A tappeto, anche nel box di Giombarresi. Cerco di darmi delle risposte: avrebbero voluto concertare di più il nuovo regolamento? Critiche al fatto che si vietano pagamenti in contanti? Non è facile coniugare gli interessi di tutti a Fanello». Il sindaco Giuseppe Nicosia non ha pronunciato parola. Dicono che sia influenzato, ma quando si riprenderà qualcosa dovrà dirla, per non far sembrare il suo silenzio assenso.