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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 904
VITTORIA - 10/02/2015
Attualità - Venti di guerra fra il polo ipparino e il direttivo dell’organismo

Fraschilla a Occhipinti: "Dimettiti dal distretto turistico"

«Non rappresenta la parte pubblica ma solo i privati» Foto Corrierediragusa.it

Angelo Fraschilla (foto), esperto del sindaco Giuseppe Nicosia per lo Sviluppo economico con delega al Turismo, chiede le dimissioni di Giovanni Occhipinti, da poco eletto presidente del Distretto turistico degli Iblei. «Rappresenta la parte privata e non quella pubblica, non lo riconosciamo, si dimetta e si proceda a una nuova assemblea ed elezione». L’elezione di Occhipinti rende più fragili i rapporti fra i soci del Distretto. Al polo ipparino il metodo usato per eleggere Giovanni Occhipinti non è piaciuto. «Perché si è dimesso Mario Papa?- si interroga Fraschilla- non c’è stato nessun dibattito pubblico! Avevamo chiesto al presidente del Comitato strategico Filippo Spataro (sindaco di Comiso) che in sostituzione di Papa si eleggesse un presidente garante anche della parte pubblica, invece ci ritroviamo il vice presidente di Forza Italia».

Fraschilla minaccia di indebolire i già precari rapporti di Vittoria con la Soaco. «Riteniamo siano stati consumati passaggi molto gravi- continua Fraschilla- pertanto Vittoria chiede la convocazione di un’assemblea in cui l’intero consiglio si presenti dimissionario e dia la possibilità di nominare nuovi vertici». Fraschilla fa capire che la polemica sul distretto potrebbe contagiare anche la Soaco, per la quale Vittoria e Chiaramonte rivendicano le azioni che spettano di diritto nella misura del 10%. La Provincia non dichiarazioni politiche. Durante la gestione del commissario Carmela Floreno l’ente di viale del Fante propose la modifica dello statuto, partendo dall’azzeramento delle indennità di carica di presidente e di direttore per finire alla possibilità di eleggere un direttivo anche d’indirizzo pubblico. «Se i soci pubblici finanziano il Distretto- si chiede Fraschilla- perché i vertici direzionali sono sempre e soltanto privati?». Lo prevede lo statuto.

L’assessore al Turismo del Comune di Ragusa Stefano Martorana non ha l’impeto di Fraschilla, ma non nasconde il rammarico per come è stata gestita la vicenda. «I rappresentanti dei comuni non sono stati sentiti preventivamente sulla nomina. Sarebbe stato un passaggio opportuno e importante». Martorana non chiede dimissioni, «anche perché lo Statuto prevede queste elezioni», ma in maniera diplomatica invita a Occhipinti a comportarsi da presidente super partes. «E’ persona stimabile, competente nel settore turistico, ma è anche il vice presidente di Forza Italia. Spero che la componente politica alla quale appartiene si tenga lontano dalla gestione del Distretto turistico degli Iblei».

IL NEO PRESIDENTE
Mentre il turismo stenta a decollare negli Iblei e accusa i colpi di una crisi soffocante il Distretto turistico degli Iblei ha nuovo presidente. Giovanni Occhipinti, 42 anni, ragusano, imprenditore nel settore turistico, ha rilevato il posto di Mario Papa, dimessosi dalla carica lo scorso 13 gennaio. Occhipinti è stato eletto nella sede della Soaco, a Comiso, dal direttivo da Angelo Chessari, da Rosario Dibennardo e da Enzo Taverniti, alla presenza del direttore generale Ezio Palazzolo. Il vice sarà Angelo Chessari. «L’esecuzione di attività urgenti – dice il presidente Occhipinti – ci ha imposto di procedere il prima possibile nell’espletamento di tali adempimenti. Ringrazio il direttivo che mi ha voluto votare e chiarisco sin da subito che accolgo con entusiasmo questo ruolo che mi fornirà l’opportunità di proseguire un percorso che mi viene naturale anche alla luce delle mie esperienze istituzionali, avendo ricoperto, tra l’altro, il ruolo di presidente della commissione Turismo alla Provincia regionale di Ragusa, di assessore al ramo in seno al Comune di Ragusa, oltre che vicepresidente provinciale di Federalberghi e consigliere regionale della stessa associazione di categoria. Ringrazio Confindustria e Confcommercio per la fiducia in me riposta oltre al mio predecessore per il lavoro svolto».

Alla elezione di Occhipinti ha contribuito anche il sindaco di Comiso Filippo Spataro, presidente del comitato strategico in rappresentanza dei ventuno enti pubblici. «Dobbiamo voltare pagina- continua Occhipinti- perché proprio in queste ore è arrivata la notifica di un finanziamento per il Distretto turistico di circa un milione di euro. Si tratta di somme provenienti dal programma operativo Fesr con stazione appaltante il Comune di Ragusa. La nostra associazione dovrà versare, entro sessanta giorni, una quota di cofinanziamento pari a circa 50 mila euro nelle casse dell’ente di palazzo dell’Aquila, pena la revoca dello stesso finanziamento. E’ chiaro che ci adopereremo per agire in tal senso anche perché il progetto contempla la realizzazione della carta di valorizzazione del territorio. Un aspetto di notevole importanza in quanto finalizzato e funzionale alla costruzione del sistema territoriale integrato, teso a tracciare il perimetro all’interno del quale ciascun operatore può valorizzare la propria autonomia, la propria offerta assieme a quella di tutti gli altri».

All’interno del Distretto turistico degli Iblei sono già in cantiere altri due progetti, entrambi finanziati. «Il primo – aggiunge il presidente Occhipinti – concerne l’aggiornamento del piano di sviluppo turistico, altro aspetto essenziale in quanto avvia un processo partecipato per stabilire nei prossimi anni la strategia di sviluppo del comparto nel territorio del distretto. Il secondo è «Enjoy life», in piena fase di esecuzione, che trae beneficio da questa unitarietà di intenti, con tutta una serie di incontri sul territorio tesi ad illustrare agli operatori della filiera e dell’indotto le opportunità che derivano dallo stesso. Insomma, c’è un’aria nuova. Una piena unitarietà di intenti. E l’obiettivo è quello di recuperare il tempo perduto. Perché il turismo, negli Iblei, non è mai stato portatore di crescita e di sviluppo come in questo periodo. Noi siamo pronti a fare la nostra parte sino in fondo».


10/02/2015 | 11.48.37
gianni

«Noi siamo pronti a fare la nostra parte sino in fondo…» ma cosa in concreto? i progetti citati? ma c’è qualcuno che ci crede alla loro utilità? e i risultati, chi li valuterà? intanto l’unica cosa certa è che gestiranno milioni di euro nostri… allegria!