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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 985
VITTORIA - 06/02/2015
Attualità - Prima della mezzanotte la votazione dei civico consesso che ha approvato il conto consuntivo

Emaia salvata dal default. Sulsenti: "Ora il risanamento"

Si sono astenuti dal voto i consiglieri Mustile, Aiello, Moscato, Andrea Nicosia, Barrano, Cirica e Caruso Foto Corrierediragusa.it

Con le astensioni di Giuseppe Mustile, Francesco Aiello, Giovanni Moscato, Andrea Nicosia, Salvatore Barrano, Santo Cirica, Franco Caruso e il voto favorevole di tutti gli altri il Consiglio comunale di Vittoria prima della mezzanotte ha salvato l’Emaia dal default. Il commissario Giuseppe Sulsenti (foto) adesso può avviare il piano di risanamento dell’azienda apportato molte novità sostanziali rispetto al passato. Nella mente del commissario c’è una rivoluzione vera e propria: tagliare i rami secchi e potenziare quelli produttivi. «Penso di azzerare le iniziative inutili e di lasciare solo le due campionarie importanti: la novembrina e quella estiva 2015, le edizioni tradizionali. Per le altre, massima apertura agli imprenditori privati, se c’è la convenienza di entrambe le parti. Ma su questo deve pronunciarsi il Consiglio». La ricetta Sulsenti per fare uscire l’Emaia dal coma è semplice, ma ha bisogno del supporto immediato del Consiglio comunale, senza il quale l’azienda speciale andrà verso il de profundis. E siccome il salvataggio dell’Emaia è supportato da interessi bipartisan, Giuseppe Sulsenti è fiducioso di ottenere collaborazione.

«La nuova programmazione da sottoporre al Consiglio, che ringrazio anticipatamente- continua il commissario- prevede il salvataggio dell’azienda, l’attivazione della Cig in deroga per gli 8 dipendenti, l’avviamento di servizi strumentali che al Comune costerebbero troppi, l’azzeramento delle collaborazioni esterne, il pagamento dei fornitori, l’impostazione di piani di rientro e di recupero crediti, già attivati con discreto successo».

Dove è finito quel progetto che prevedeva la privatizzazione dell’azienda (51% pubblico, 49% privato), se ne parlò sotto la gestione Di Falco-Fraschilla. Poi silenzio. «Ne possiamo riparlare in Consiglio- conclude Sulsenti- i tempi sono maturi per concretizzare il progetto. Ma su questo argomento dobbiamo affrontare anche l’emergenza di tutte le altre partecipate».


la fiera degl´inganni!
07/02/2015 | 18.12.53
mambo

Da anni tutti si erano resi conto che l´EMAIA passava da un fallimento all´altro, ma il Sindaco e gli amministratori dell´ente continuavano imperterriti a sbandierare record immaginari e successi inesistenti, finché è venuto giù tutto. Ora stanno ´risanando´, ma sempre con la fantasia! Forse ci penserà il commissario Montalbano, con i 70.000 euro che il Comune gli ha regalato. Sì, è proprio un bel telefilm...