Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 757
VITTORIA - 19/06/2008
Attualità - Vittoria ? Uil e Ugl portano i bandi concorsuali in Tribunale

Possibile giro di vite contro un paio di dirigenti comunali

Il Nucleo di valutazione sta studiando interventi drastici. Tre posti vacanti da coprire con i concorsi pubblici Foto Corrierediragusa.it

La Uil e l’Ugl di Vittoria mirano a bloccare i concorsi dirigenziali in fase di svolgimento. Mario Di Pasquale della Uil e Aldo Caruso dell’Ugl attendono l’udienza del 24 giugno fissata dal Tribunale di Ragusa, nel corso della quale saranno valutati gli atti deliberativi del Comune di Vittoria relativi ai concorsi dirigenziali. Gli atti in discussione sono le delibere di giunta dell’11 e del 18 aprile 2008.

«Essendo state considerate lesive delle prerogative sindacali della normativa vigente- scrivono Di Pasquale e Caruso- le delibere sono state impugnate davanti alla Magistratura». Non nascono sotto una buona stella i concorsi che riguardano la copertura di 3 posti dirigenziali nei settori della Polizia municipale, Tecnico, Tributi, economato e servizi sociali.

La vertenza sindacale riporta subito a galla i difficili rapporti esistenti fra l’amministrazione comunale e la classe dirigente del comune di Vittoria, accusata spesso di remare contro alla volontà politico-amministrativa del sindaco Nicosia, oppure non all’altezza dei compiti istituzionali loro affidati.

Recentemente c’è stato malcontento fra i cittadini, che si sono lamentati presso gli organi di informazione, perché all’improvviso sono venute a mancare le carte d’identità. Il sindaco è andato su tutte le furie tanto da annunciare richiami e provvedimenti disciplinari. Giuseppe Nicosia s’auspica che la legge Brunetta entri presto in vigore concretamente in modo da poter prendere decisioni forti contro alcuni dipendenti.

Intanto, il vigile urbano che non aveva il diploma e che faceva ricorso a certificati di malattia fasulli è stato già licenziato; quello accusato di avere chiesto la tangente per i lavori di Scoglitti sospeso; l’altro dipendente del settore manutenzioni che è strato trovato alla villa comunale mentre si masturbava davanti a una scolaresca è stato sospeso e contestualmente avviate le procedure per il licenziamento.

Nel mirino, però, ci sono alcuni settori della pubblica amministrazione comunale. Tutto è coperto dal massimo riserbo, ma da indiscrezioni trapela una notizia che creerà allarme e scalpore. Il sindaco avrebbe inviato una nota al Nucleo di valutazione dirigenziale, composto dal direttore generale Salvatore Troìa (nella foto) e dagli avvocati Lorenzo Scuderi e Paolo Amarù. Si chiede di valutare se sussistano le condizioni per avviare un procedimento disciplinare nei confronti di qualche dirigente in particolare, oppure di sollevarlo dall’incarico, pur mantenendogli la qualifica dirigenziale, per trasferirlo verso un servizio tecnico di studio creato ad hoc, comunque lontano dai processi produttivi che necessitano di una corsia ad alta velocità.

Molte critiche che piovono sull’amministrazione, infatti, riguardano la lentezza con cui vengono affrontati alcuni adempimenti importanti della città. I lavori e le manutenzioni pubbliche, frenate anche dallo scandalo della tangente a Scoglitti, ne sono un esempio lampante.

Quanto detto non fa altro che confermare i rapporti tesi instaurati fera giunta comunale e alcuni dirigenti della macchina amministrativa. In questi due anni, anche se non sono venuti alla ribalta delle cronache giornalistiche, ci sono state scintille fra il sindaco e alcuni dirigenti. E qualcuno è stato addirittura sollevato dall’incarico di responsabile del procedimento.