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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 981
VITTORIA - 18/06/2008
Attualità - Vittoria ? In attesa che il Tar si pronunci sul merito delle trivellazioni

Scintille giudiziarie fra comune
di Vittoria e "Panther Eureka"

Il sindaco Nicosia: Le minacce della "Panther" non ci scoraggiano. Che ruolo svolge l’avv. Piazza? Difende lo Stato italiano o gli interessi americani? Foto Corrierediragusa.it

La querelle giudiziaria Panther- Comune di Vittoria finisce sul tavolo del ministero dell’Ambiente. Il sindaco Giuseppe Nicosia (nella foto) ha annunciato di aver trasmesso il corposo dossier al ministero a seguito dell’interrogazione parlamentare presentata dal deputato del Pd Marco Causi. «Unico parlamentare- ha detto Nicosia- ad essersi interessato della vicenda Panther e delle perforazioni del pozzo Gallo Sud 1».

Nell’attesa che il Tar si pronunci nel merito della vicenda il prossimo 9 ottobre, le due parti si combattono a livello mediatico annunciando azioni e contro azioni giudiziarie. «Nella nostra azione di difesa del territorio non ci facciamo scoraggiare, né preoccupare, dalle minacce di risarcimento dei danni, rilasciate agli organi di stampa dalla Panther, mentre ci turba il duplice ruolo di personaggi come l’avvocato Piazza, che hanno responsabilità istituzionali, essendo ai vertici dell’Agenzia nazionale di governo per l’attrazione degli investimenti stranieri in Italia, e sono anche difensori degli interessi della Panther. Difenderà, l’avvocato Piazza, gli interessi dello Stato italiano o, piuttosto, quelli della società privata che deve guadagnare attraverso lo sfruttamento del nostro suolo?»

Il Comune, inoltre, risponde alla Panther con altre novità di rilievo. «Vista l’istruttoria che verrà effettuata con i consulenti nominati dal Tar, e viste le dichiarazioni della Panther, che ha annunciato di volersi dotare di un pool di esperti, abbiamo conferito l’incarico di consulente di parte al professor Aureli, dell’Università di Catania, noto estensore della carta dei rischi e della vulnerabilità delle falde idriche degli Iblei. A questo si aggiungerà, a giorni, la nomina di un ingegnere che affiancherà il consulente appena nominato».


RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO IN MODO INTEGRALE
LA REPLICA DELLA PANTHERGAS

Alla luce delle ultime dichiarazioni del sindaco di Vittoria, la Panther intende invitare l’opinione pubblica ad una serena e fiduciosa attesa dell’esito del ricorso al TAR previsto per il prossimo 9 ottobre. Il coinvolgimento di una prestigiosa commissione di esperti, farà chiarezza sulle tante perplessità riferite alla stampa dal sindaco Nicosia, le quali, inesatte e confuse dal nostro punto di vista, stanno solo creando falsi allarmismi.

Quando il TAR affronterà, nel merito, tutti gl i aspetti tecnici e giuridici del caso il sindaco avrà tutte le risposte che attende!

La Panther intanto desidera fare alcune precisazioni utili a ben comprendere la vicenda.

1. Il pozzo-gas Gallo Sud, oggetto del contendere, ricade nel territorio del Comune di Ragusa e la Sorgente Sciannacapurali dista ben tre chilometri dal pozzo progettato.

2. L’iter autorizzativo, durato oltre un anno, ha coinvolto i funzionari tecnici regionali ai quali spetta la salvaguardia dell’Ambiente.

3. La Valutazione di Impatto Ambientale svolta dalla Panther, con l’obiettivo di approfondire tutti gli aspetti tecnici, ha escluso ogni rischio, ottenendo il giudizio di compatibilità positivo, emesso dal competente ufficio regionale, secondo quanto previsto dalle leggi vigenti.

4. Nel suddetto giudizio sono previsti i seguenti interventi: la realizzazione di un foro di 30 cm di diametro, l’uso di sola acqua potabile ed argilla come fluido perforante , l’isolamento della fascia dell’acquifero e la celerità di intervento che supererà i primi 450 metri in soli 3 giorni di lavoro.

La Commissione di esperti dovrà quindi dimostrare se questi principi, valutati compatibili dall’Assessorato Territorio Ambiente, sono esatti , oppure, come sostiene Nicosia, sono inquinanti per la sorgente a tre chilometri.

La Panther vuole solo dimostrare che la perforazione del pozzo è assolutamente sostenibile e che nulla ha a che fare con l’acqua dei vittoriesi.

E’ importante far sapere inoltre che la Panther, sensibile alla problematica dell’acqua ed alla necessità del reperimento di nuove fonti idriche per Vittoria ed il suo territorio, aveva richiesto un incontro con il sindaco Nicosia ( fissato il 23 maggio scorso) per studiare , attraverso un dialogo costruttivo, soluzioni di incremento idrico. Tra le proposte, ad esempio, la donazione di due pozzi d’acqua potabile, già esistenti e quindi di immediato utilizzo, che avrebbero incrementato l’acqua a Vittoria di circa 15-20 litri al secondo e PER SEMPRE.

Alla luce di nuovi abbassamenti della sorgente Sciannacapurali, dovuti all’inizio della stagione estiva, che solitamente fa registrare riduzioni di portata, forse i pozzi non avrebbero risolto definitivamente il problema delle carenze idriche che la città sta soffrendo, ma oggi sarebbero stati un utile contributo in un momento di emergenza.

Purtroppo il Sindaco non ha onorato l’appuntamento con i presidenti della società, venuti dall’estero appositamente per l’incontro fissato, e non ha dato alcun riscontro alla lettera di rammarico inoltrata dalla Panther che continua in ogni momento a dimostrare le sue intenzioni di dialogo e di mediazione.

Rimanendo comunque sicuri che MAI la perforazione di un foro di 30 cm di diametro, distante tre chilometri dalla fonte, realizzato con acqua potabile e argilla, avrebbe inquinato o depauperato la sorgente, consapevoli che il rinvio ad ottobre ha determinato ingenti danni economici alla società e la perdita di numerosi contratti di lavoro dell’indotto, auspichiamo che ognuno, pur fermo nelle proprie convinzioni tecniche , attenda con fiducia la sentenza finale del TAR.

Condividiamo infine l’azione intrapresa dal Sindaco Nicosia a livello legislativo ed istituzionale.

E? fondamentale infatti che, in un momento cruciale per il progresso e lo sviluppo, il governo nazionale e quello regionale, responsabili per la ricerca di fonti energetiche pulite, possano lavorare in sinergia per definire gli obiettivi di valorizzazione delle risorse del sottosuolo ragusano con la sola finalità di incrementare la capacità di autosufficienza energetica e diminuire la dipendenza da paesi stranieri.

Se è vero che proprio la Regione Sicilia, con la legge regionale 14 del 2000, aveva attratto l’investimento della Panther ed autorizzato il progetto nel quadro delle finalità di autonomia energetica regionale, ora è altrettanto importante che la stessa Regione Sicilia possa ribadire le finalità del progetto in sinergia con una società che ha operato nel rispetto delle regole.

L’opposizione al progetto di sviluppo del GAS Siciliano sembra così provenire solo da una minoranza isolata visto che la maggioranza dei siciliani e delle istituzioni auspicano il successo del progetto con un’attenta regolamentazione e con un rispetto, INCONDIZIONATO, dell’Ambiente.



Il sindaco Giuseppe Nicosia, ha replicato alle dichiarazioni dai responsabili della Panther Eureka. Una replica che, come quella della società texana, riportiamo integralmente.


«Non risponde a verità che io non abbia onorato l’appuntamento con i presidenti della società. Mi sono incontrato ben tre volte con i responsabili della Panther e, all’ultimo incontro, avendo io impegni istituzionali, hanno partecipato gli assessori Avola e La Terra, pienamente abilitati a rappresentare le ragioni dell’Ente. Non risponde a verità nemmeno che la Panther abbia proposto la donazione di due pozzi di acqua potabile già esistenti; piuttosto, la società ha offerto la somma di € 150 mila per finanziare due ulteriori pozzi, non si sa bene dove, come e quando. Questa è un’amministrazione che attribuisce un grande valore all’acqua, a differenza della Panther, che sembra attribuire un valore monetario a tutto, anche alla dignità degli amministratori. Non è con il denaro che possono comprare il consenso del sindaco di Vittoria. E, del resto, è risibile la proposta di sostituire con pozzi della portata di 15-20 litri al secondo una sorgente storica come quella di Sciannacaporale, che ha invece una portata di 100 litri al secondo. Tutto il resto, è di competenza degli organi tecnici e della magistratura, e confidiamo che questi organismi possano garantire al meglio la Città di Vittoria e la sua già poca acqua».