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VITTORIA - 28/10/2014
Attualità - Sarà zio Pasquale nel film "Andiamo a quel paese"

Anche il vittoriese Turi La Lota nel film di Ficarra e Picone

L’attore dialettale vittoriese di ritorno dal Festival Internazionale del Cinema di Roma, si è detto felice della esperienza fatta con il duo comico siciliano, giusto tributo dopo una carriera lunga 60 anni dedicata al teatro amatoriale
Foto CorrierediRagusa.it

Nel cast dell’ultimo film di Ficarra e Picone, «Andiamo a quel paese», per il quale cresce l´attesa e che sarà nelle sale cinematografiche di tutta Italia il prossimo 6 novembre, c’è anche il vittoriese Turi La Lota (il terzo da sinistra in piedi), il noto attore dialettale-amatoriale che ha riscosso tanto successo e apprezzamento sui palcoscenici della Sicilia e della Calabria con la compagnia dialettale «Vittoria Colonna» fondata da Salvatore Salerno negli anni ’80 e successivamente con Angelo Milazzo.

L’attore vittoriese, 83 anni, imprenditore agricolo con la passione innata sin dalla nascita per la comicità dialettale, è stato chiamato dal duo comico per recitare in diverse scene del film, che è stato presentato da poco al Festival Internazionale del Cinema a Roma, nella parte di «zio Pasquale».

Il giusto e meritato tributo per un attore dal talento naturale, che se avesse avuto una guida professionale avrebbe sicuramente riscosso consensi di altissimo livello. Cominciò a esibirsi giovanissimo e nel 1955 fu protagonista nella commedia di Nino Martoglio «I civitoti in pretura» sul palcoscenico del Cine Teatro Leonardi. Negli anni ’80 Turi La Lota contribuì a fondare la compagnia «Vittoria Colonna» (inserita nella Fita) e fu interprete di grandi personaggi del teatro siciliano in ruoli di protagonista.

Al ritorno da Roma, domanda d’obbligo per Turi La Lota. Quali sensazioni ha provato accanto a Ficarra e Picone, in un film comico che fa già la fila al botteghino, alla veneranda età di 83 anni? «Un’esperienza meravigliosa, il giusto riconoscimento dopo una vita dedicata al teatro, la mia vera passione dopo la famiglia. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto in me e che mi hanno dato la possibilità di stare accanto a due grandi attori siciliani come Ficarra e Picone».