Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 198
VITTORIA - 21/10/2014
Attualità - Interrogativo della Cna: perché il silensio del Comune?

Autoporto di Vittoria, sembra già cattedrale nel deserto

Secondo il sindacato degli artigiani, il blocco dei lavori, che dovevano essere completati al luglio, stanno nel ribasso d’asta del 43%
Foto CorrierediRagusa.it

Percorrendo la provinciale stretta e angusta che collega Comiso, Vittoria, Acate e Pedalino, la costruzione che si vede sembra già una cattedrale nel deserto (foto). I lavori sono fermi e sulla struttura che una volta completata dovrebbe chiamarsi autoporto, regna il silenzio assoluto.

La Cna segnala il caso e usa parole forti: «L’area in cui dovrebbe sorgere l´autoporto è un´istantanea della desolazione. Lo diciamo con rammarico e rabbia. I lavori vanno molto a rilento tanto che, dopo un mese dalla nostra ultima segnalazione, nel cantiere non si notano grandi novità».

Il sindacato degli artigiani, che ritiene l’autoporto uno strumento anticrisi, fa alcune analisi relative alle possibili difficoltà: «Forse stanno nel fatto che l´opera (il primo stralcio) è stata aggiudicata con un ribasso del 43%? Una cosa è certa (perché l´abbiamo sentita con le nostre orecchie): il rup, ing. Angelo Piccione, nei vari sopralluoghi che sono stati fatti negli ultimi mesi, ha invitato l´impresa a completare l´opera entro il mese di luglio 2014. A quelle parole, però, non sono seguiti né fatti né tantomeno relative decisioni. Ciò che ci sorprende è il silenzio dell´Amministrazione comunale, la quale, secondo noi, dovrebbe sostenere le nostre preoccupazioni. Eppure, grazie all´autoporto, l´area iblea potrebbe diventare un polo logistico intermodale di grande valenza. La vicinanza con l´aeroporto di Comiso e i porti di Pozzallo, Catania e Augusta farebbe diventare quest´area un piccolo quadrante euromediterraneo, creando così sviluppo, reddito e lavoro: facciamo notare che le nostre analisi non sono infondate».

Urge definire l’opera, ma i motivi ufficiali del «fermo» sono ignoti. L´autoporto di Vittoria, grazie alla sua posizione strategica (vicinanza con aeroporto di Comiso e porto di Pozzallo), se completato e messo in funzione potrebbe diventare un volano di forte sviluppo nel nostro territorio, ma purtroppo non è così. «E´ oramai evidente – dicono Santocono e Stracquadanio – come da tempo stia venendo meno una politica di sviluppo complessivo del territorio, assenza che secondo noi va corretta. La Cna territoriale di Vittoria, nel ribadire con forza l´importanza della struttura, si sta attivando con azioni civili e democratiche affinché si possano accendere i riflettori sul completamento della stessa. Qui, per colpa di uno stato di malattia ciclico, l´immobilismo, si sta tradendo forma e sostanza».