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VITTORIA - 23/09/2014
Attualità - Un’altra telenovela che non fa dormire la Cna di Vittoria

Quella attesa infinita per autoporto Vittoria

Santocono e Stracquadanio rinfrescano la memoria all’amministrazione comunale. Ecco le date non rispettate. Inizio lavori 18 novembre 2011; presunta consegna da crono programma 18 novembre 2013, poi fine luglio… La prossima data? Foto Corrierediragusa.it

Autoporto a passo di lumaca. Secondo le parole del rup, ingegnere Angelo Piccione, nel corso dell’ultimo sopralluogo, la struttura doveva essere pronta nel mese di luglio 2014, siamo a due gironi dall’autunno, sebbene i 30° dello scirocco, e l’area che si vede nella foto, dove dal 2011 si svolgono i lavori, sembra essere un deserto. A farsi carico del problema, more solito, la Cna di Vittoria, Pippo Santocono e Giorgio Stracquadanio, i due dirigenti sindacali che periodicamente rinfrescano la memoria alla classe politica vittoriese. Dicono Santocono e Stracquadanio: «Ci rimbombano ancora nelle orecchie le parole del Rup, ing. Angelo Piccione, durante uno degli ultimi sopralluoghi. Il tecnico, con tono pacato ma perentorio, faceva presente all´impresa che la struttura doveva essere terminata entro luglio 2014. Detto molto onestamente: noi a questa cosa non abbiamo creduto tanto. Pensavamo però che entro settembre l´opera fosse a buon punto e il cantiere in via di smobilitazione. Purtroppo non è così, le immagini parlano molto chiaramente. Rifiutiamo a priori l’ipotesi che la struttura rimanga qualcosa di abbozzato, di incompleto. Sarebbe veramente scoraggiante vedere gli sforzi di un territorio e della nostra organizzazione, finire in un binario morto. Siamo comunque molto preoccupati».

Se fosse già funzionante, l’autoporto, distante un paio di chilometri dallo scalo aeroportuale del «Pio La Torre», sarebbe già una struttura di supporto in grado di accelerare i processi di sviluppo incancreniti da una crisi che non accenna a diminuire.

«Il quadro economico del nostro territorio non è dei migliori, la crisi dal 2008 ad oggi ha addentato profondamente la città e il suo circondario. Vittoria, piaccia o no, è una città che si è impoverita. Serve una classe politica attenta, che sappia leggere, capire e studiare i bisogni reali del territorio. Se esiste la possibilità di invertire questa rotta come mai si sta perdendo tempo? Ricordiamo a tutti che il cantiere è stato aperto il 18 novembre del 2011 e, secondo il cronoprogramma del bando, entro 730 giorni (18 novembre 2013), l´opera doveva essere consegnata. Vorremmo che qualcuno delle istituzioni si pronunciasse per dare delle risposte chiare, non tanto alla Cna ma alla città».