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VITTORIA - 26/08/2014
Attualità - Protesta eclatante dei pompieri

Niente caserma? I vigili del fuoco incrociano le braccia

Si attende la realizzazione della nuova struttura dal 2009 Foto Corrierediragusa.it

Se anche i pompieri incrociano le braccia… Può accadere, perché il personale del Distaccamento vigili del fuoco di Vittoria è stanco di aspettare la realizzazione della caserma promessa nel 2009. Quello che sembrava un sogno nel 2011 con il solito annuncio mediatico e propagandistico, oggi viene considerato un miraggio. Una presa in giro, come spesso avviene nel rapporto sempre più distaccato tra le utopie della politica e le aspettative della collettività. La denuncia forte e determinata arriva dai sindacati Cisl, Cgil e Conapo, ed è rivolta al sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia e al prefetto Annunziato Vardè per conoscenza. Nella missiva sindacale viene fatta una breve cronistoria della caserma dei vigili del fuoco, «nata nella vecchia latteria e trasferita nel 1982 nei locali dell’ex campo di concentramento, giunta ormai ai limiti strutturali, sismici ed igienici».

Ci sia consentita una postilla: I vigili del fuoco sono l’istituzione preposta a effettuare i sopralluoghi negli uffici pubblici e privati per verificare la corretta applicazione della legge 626/94 (sic!). E possono, per legge, applicare anche sanzioni pecuniarie di un certo rilievo in caso di irregolarità. Ma chi, in questo caso, dovrebbe verificare se il personale svolge l’attività in quella caserma fatiscente nel rispetto della legge 626/94 in termini di igiene e sicurezza?

«Dopo l’impegno formale-scrivono i sindacati- per la verità concretizzato, di vincolare un’area per la realizzazione di una nuova sede, con i fondi della legge 433, nell’ormai lontano 2009 l’opera vide la posa della prima pietra». Dopo non c’è stata la posa della seconda pietra, né della terza, sicché la struttura è rimasta abbandonata a se stessa, praticamente come le tante altre strutture che sono in rovina. L’elenco è lungo, ma per citare le più importanti, ecco l’impianto sportivo Monte Calvo, quello dove si rubano alberi di carrubo alti sei metri, la piscina Terranova, e così via.

I sindacati dei pompieri adesso si sono stufati di essere gabbati e minacciano azioni di protesta nei limiti di ciò che prevede la legge, non ultima quello di ritirare il personale distaccato nella sede di Vittoria. «Ciò costituirebbe- si anticipa- un grave ritardo nel soccorso alle popolazioni del comprensorio, dovendo intervenire la sede di Ragusa».